«Cabina nel seminterrato, Enel la sposti»

9 Febbraio 2017

FOSSACESIA. Telefoni muti in molte abitazioni della Marina e in altre zone di Fossacesia e una cabina elettrica che provoca blackout su tutto il Lungomare. Un danno grave quello alle linee...

FOSSACESIA. Telefoni muti in molte abitazioni della Marina e in altre zone di Fossacesia e una cabina elettrica che provoca blackout su tutto il Lungomare. Un danno grave quello alle linee telefoniche che potrà essere riparato, come assicura Tim, per fine settimana. Fatto sta che la maggior parte dei residenti di Fossacesia Marina e di altre zone non possono utilizzare il telefono fisso né utilizzare internet dal 18 gennaio scorso. Ma sul Lungomare si verificano anche continui blackout di energia elettrica, provocati da una cabina dell’Enel posizionata nel sotterraneo di un palazzo. E così Il Comune scrive ancora una volta alla società per chiederne lo spostamento. «Abbiamo già inviato, addirittura nel marzo 2015, una segnalazione urgente ad Enel Distribuzione per richiedere il trasferimento della cabina che porta la corrente in tutta la zona del mare e che, paradossalmente, è stata collocata dalla società nel seminterrato di un palazzo», dice Enrico Di Giuseppantonio, «ad oggi non solo la cabina è rimasta lì, ma non abbiamo ottenuto la benché minima risposta».

Enel, nei primi anni ’90, ha deciso di collocare la cabina elettrica che serve tutta la zona di Fossacesia Marina nel seminterrato di un condominio, che spesso è soggetto ad allagamenti, con conseguenti blackout elettrici per l’intera zona che può restare anche per ore consecutive senza corrente elettrica. Questa problematica è tornata ancora più evidente nel corso dell’ultimo blackout verificatosi in occasione delle abbondanti nevicate quando, dopo svariati giorni, mentre per l’intera città era stata ripristinata l’elettricità, la zona di Fossacesia Marina ne è rimasta priva, con la conseguente ira dei tanti cittadini che vi abitano. (l.c.)