«Cacceremo i calciatori della rissa»

Botte in Stilottica-Real Lanciano, il presidente Csi Cianci: punizione esemplare
LANCIANO. «Rammarico e disapprovazione per quanto è accaduto nella finale provinciale del campionato Csi di calcio a Villa delle Rose: un episodio isolato che nulla ha a che vedere con i valori educativi e aggregativi che animano il nostro ente». È il commento di Fernando Cianci, presidente del Csi (Centro sportivo italiano) Lanciano-Ortona dopo la rissa scoppiata nella finale del titolo provinciale del comitato, Stilottica-Real Lanciano di lunedì sera al campo Esposito. Rissa tra giocatori amatoriali scoppiata a fine gara, dopo degli sfottò, e finita con un calciatore della Stilottica in ospedale con due costole rotte e l’orecchio lesionato per una ventina di giorni di prognosi. Una scena che ha mostrato il lato peggiore del calcio di fronte agli occhi attoniti di grandi e piccini accorsi a vedere la partita. «In attesa di opportuni provvedimenti della giustizia sportiva che arriveranno in settimana», riprende Cianci, «preciso che quei comportamenti non sono rappresentativi del movimento locale che, con oltre 600 gare annuali che coinvolgono centinaia di tesserati, registra solo passione e fair play. Valori venuti meno lunedì. Siamo pronti a prendere provvedimenti, anche a cacciare dal movimento i calciatori responsabili dei gravi gesti, per evitare che si ripetano».
Provvedimenti seri, che si dovrebbero aggiungere alle probabili squalifiche che verranno inflitte dal giudice sportivo sulla base del referto arbitrale e anche a denunce penali da parte del giocatore ferito, per evitare che simili episodi possano accadere di nuovo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

