Caccia agli ortonesi sporcaccioni

Ecco le microdiscariche abusive che nessuno pulisce, così nascono le guardie ecologiche volontarie
ORTONA. Strada provinciale della periferia ortonese San Leonardo-Sant'Apollinare, è qui che tra i colori autunnali della vegetazione spunta una delle tante mini-discariche abusive ortonesi. Nel giro di pochi metri se ne possono trovare ben due: sul ciglio della carreggiata non manca nulla, tanto che sul posto si notano diverse buste di pattume, gomme usurate, ma anche elettrodomestici in bella vista quasi come fossero esposti in un centro commerciale. L'incresciosa fotografia ambientale di questa zona purtroppo non è una novità.
Il problema dei rifiuti abbandonati, infatti, da queste parti si ripresenta periodicamente nonostante i diversi interventi di bonifica della società Ortona Ambiente, responsabile della pulizia del territorio comunale. A tal riguardo, però, c'è da specificare che l'area in questione è di competenza della Provincia, per cui spetterebbe a tale ente, e non ad Ortona Ambiente, provvedere alla manutenzione dell'area. Sulla questione la sezione Destra Sociale di Ortona ha già fatto sapere di volere dei chiarimenti proprio dalla Provincia. «Scriveremo all'ufficio che si occupa della tutela del territorio e al comando della Polizia provinciale» commenta Massimo Tatone, presidente del circolo Destra Sociale, «e se non avremo risposte faremo un esposto, perché non è giusto che i cittadini ortonesi debbano pagare per un servizio che non spetta al proprio Comune di appartenenza». Quello dei rifiuti è un problema grave per Ortona, venuto ancor più a galla in questi ultimi tempi con la stangata sulle tariffe Tari, un aggravio che, come ha confermato qualche giorno fa il sindaco Vincenzo D'Ottavio, potrà essere ammorbidito in futuro anche e soprattutto «attraverso la lotta alle discariche abusive e alla inciviltà di alcuni». A tal proposito un aiuto potrà arrivare direttamente dagli ortonesi volenterosi, visto che è in via di costituzione, in città, un nucleo di guardie ecologiche. Chi vorrà aderire all’iniziativa, organizzata da Tatone, dovrà partecipare ad un corso di addestramento alla tutela ambientale e zoofila che sarà tenuto dal Corpo Forestale, al termine del quale gli aspiranti dovranno giurare davanti al Prefetto per diventare a tutti gli effetti Guardie particolari giurate volontarie, ovvero pubblici ufficiali in servizio per la conservazione e manutenzione del territorio. Per avere maggiori informazioni si può contattare lo stesso Tatone al numero 3208428691.
Alfredo Sitti

