Caccia ai candidati di Forza Italia Ferrara incontra i sindacati

30 Giugno 2020

La campagna elettorale in pausa per un giorno a causa della scomparsa dell’assessore Viola Il ricordo di Di Stefano: «Persona mite, grande lavoratore e sempre attento alle esigenze dei cittadini»

CHIETI. La politica si ferma per la morte dell’assessore comunale Antonio Viola. Una giornata di stop e poi si riprende con gli impegni della campagna elettorale che perde uno dei suoi protagonisti. «Per partecipare al funerale ho annullato tutti gli impegni», dice il candidato sindaco della Lega, Fabrizio Di Stefano, a sostegno del quale Viola si sarebbe presentato alle elezioni di settembre. Di Stefano ha detto di aver appreso «con profondo dolore della scomparsa di Antonio Viola, persona dal carattere mite, grande lavoratore e sempre attento alle esigenze dei cittadini». Intanto ieri si sarebbe dovuto tenere l’incontro regionale dei partiti di centrodestra per capire chi preparerà la lista di Forza Italia a Chieti. Incontro che è slittato a giovedì prossimo. È comunque assodato che alle elezioni parteciperà anche una lista forzista a sostegno di Di Stefano. L’ordine arriva da Roma, ma adesso si deve capire chi sarà il responsabile della lista, visto che l’assessore regionale forzista Mauro Febbo si è autosospeso del partito proprio per partecipare alle elezioni con un altro schieramento, il polo civico di Bruno Di Iorio, e che tutti i consiglieri comunali uscenti hanno seguito la stessa strada politica. Compreso la consigliera Maura Micomonaco che a febbraio scorso era stata nominata responsabile comunale del partito. Dall’incontro di giovedì si dovrebbe capire chi sarà il nuovo referente cittadino, visto che fra gli eletti del 2015 non c’è più nessuno a disposizione. Oltre a Micomonaco, infatti, non sono più da contare neanche i colleghi consiglieri Marco D’Ingiullo, Emiliano Vitale e Maurizio Costa, tutti a sostegno di Di Iorio, mentre il resto degli altri eletti del 2015 - la consigliera Elisabetta Fusilli, e gli assessori Alessandro Bevilacqua, Mario Colantonio ed Emilia De Matteo - è passato tutto alla Lega con la sola eccezione dell’ex capogruppo Stefano Rispoli che ha lasciato il partito per formare la lista civica Chieti da capo.
Anche il candidato sindaco del centrosinistra, Diego Ferrara, esprime cordoglio per la morte dell’assessore Viola: «L’ho conosciuto cinque anni fa per la prima volta in consiglio comunale», ricorda il candidato, «da subito ho percepito la sua sensibilità d’animo e la sua signorilità. Scompare con lui un uomo buono». Quella che si apre sarà per Ferrara una settimana densa di incontri con i rappresentanti di alcuni sindacati e organizzazioni datoriali. Questa mattina ci sarà il primo incontro con la segreteria Uil, giovedì ci saranno quelli con Cna, Cgil e Cisl, e la prossima settimana ne sono previsti altri. «La zona teatina della Valpescara», dice Ferrara, «che per decenni ha contribuito con le sue attività produttive al benessere di tutta la comunità teatina e di molti comuni del circondario, ha subìto in questi ultimi anni, un devastante processo di deindustrializzazione che ha portato, nel generale disinteresse delle amministrazioni di destra che si sono succedute nel tempo, alla perdita di migliaia di posti di lavoro lasciando molte aziende vuote e aree disponibili. Poiché si prevedono tempi duri per le attività produttive», prosegue il candidato, «il centrosinistra porrà, in caso di vittoria ma anche dall’eventuale opposizione, il tema del rilancio delle attività manifatturiere in Valpescara puntando su una rete di robuste piccole e medie imprese tecnologicamente in grado di poter competere nel mercato globale, anche ben utilizzando contributi europei. Rilancio del turismo anche religioso, sviluppo dei servizi per poter rispondere nel modo migliore alle esigenze delle famiglie del nostro territorio», conclude Ferrara, «valorizzazione dei nostri giacimenti culturali, un nuovo ruolo per l’università e le strutture sanitarie saranno alcuni dei temi della nostra campagna elettorale che si arricchiranno e preciseranno alla conclusione dei nostri incontri».