Caccia ai cinque rapinatori dell’Est

Santa Maria Imbaro, coniugi picchiati in villa: indizi utili dalla videosorveglianza
SANTA MARIA IMBARO. È caccia ai banditi che martedì sera hanno aggredito, picchiato e rapinato il commerciante Massimiliano Delle Vigne e sua moglie Rossella Tortella. I due, rientrati da lavoro attorno alle 20,40, sono stati assaliti dai ladri nel giardino di casa. Almeno 5 individui, con il volto coperto da passamontagna e i guanti, avevano anche narcotizzato i due cani della famiglia. Criminali senza scrupoli hanno picchiato, preso a manganellate e strattonato i coniugi, chiamandoli per nome. Così hanno tradito un marcato accento dell’est Europa. Ed è la pista di una banda specializzata in rapine, dell’Est ma residente in zona, quella che seguono i carabinieri di Ortona, guidati dal maggiore Roberto Ragucci. Volti noti quindi, secondo alcuni indizi raccolti dai militari. Del resto Rocca San Giovanni e la costa sono da un paio di anni al centro di inchieste su traffico di droga e auto, che hanno come protagonisti bande italo-romene o albanesi. I carabinieri, dopo il primo sopralluogo la sera stessa della rapina, sono tornati più volte in villa. Hanno ascoltato i vicini, che hanno sentito l’allarme suonare e anche un colpo in aria sparato attorno alle 20,45. È stato, infatti, trovato il bossolo di una pistola scacciacani. Un espediente per spaventare ancora di più i coniugi, come se non bastassero i colpi dati dai banditi col piede di porco e i manganelli, anche dopo aver preso da una borsa circa 5mila euro. Si cercano telecamere e indizi sulle vie di fuga. C’è una strada unica piena di buche e buia che porta verso la villa, ma tante stradine interne di campagna che sfociano poi direttamente sulla Provinciale. Si cercano impronte, anche se i ladri indossavano guanti, e testimonianze che possano far emergere particolari utili alle indagini e a far chiudere il cerchio attorno a rapinatori violenti che ha scosso la zona. (t.d.r.)

