Caccia al basista del furto all’oreficeria

4 Dicembre 2016

La videosorveglianza riprende i tre che hanno ripulito Coralloro: c’è anche qualcuno che conosce bene il locale

VASTO. Minuti, magrissimi e agili. Volti sconosciuti. Movenze e gesti sicuri. Padronanza della situazione e rapidità. La videosorveglianza ha catturato l'immagine dei tre ladri che la notte fra giovedì e venerdì hanno svaligiato la gioielleria Coralloro in via Canaccio, all’angolo con piazza Rossetti. I ladri sono entrati nel locale dall’interno passando attraverso da un foro praticato poche ore prima nella parete di una cantina vicina all'oreficeria. La velocità con cui hanno compiuto il furto, la sicurezza nel decidere dove e come fare il buco nel muro, segnala un accurato studio a monte del colpo e probabilmente diversi sopralluoghi fatti magari in compagnia di qualcuno che conosce bene la città.

Che da quella cantina abbandonata si potesse raggiungere Coralloro solo un vastese della zona poteva saperlo. È per questo che nei prossimi giorni la polizia controllerà le immagini del passeggio in via Canaccio nelle ultime settimane. Non solo. Anche le immagini dei clienti di Coralloro saranno confrontate con quelle dei tre ladri. Gli investigatori sono certi che i tre, o almeno uno di loro, sia stato più volte sul posto prima del colpo. Nulla è stato lascito al caso. Le immagini potrebbero mostrare gli autori materiali del furto e il complice vastese davanti al vecchio portone della cantina adiacente la gioielleria.

I tre “smilzi” sono passati da un buco fatto a colpi di martello. Una pensionata ha sentito quei colpi ma non ha dato loro la giusta importanza. Da qui l’appello del dirigente del commissariato di Vasto, il vicequestore aggiunto, Alessandro Di Blasio. «Aiutateci ad aiutarvi», dice Di Blasio. «Non abbiate timore a chiamare le forze dell’ordine a qualsiasi ora del giorno e della notte. Preferiamo intervenire e scoprire che si è trattato di un falso allarme piuttosto che scoprire che un furto avrebbe potuto essere sventato se solo fossimo stati avvisati», dice Di Blasio. «Chiamateci sempre. È evidente che da un locale vuoto e da tempo abbandonato, difficilmente provengono rumori di notte. In caso contrario i cittadini che li sentono sono invitati a chiamare subito il 113 o anche il 112 se preferiscono. L’importante è avvisare le forze dell’ordine. Solo così possiamo riuscire a contrastare l’attacco dei ladri. Forze dell’ordine e cittadini insieme. L’ho detto più volte e lo ripeto: la polizia garantisce l’anonimato a chi collabora. Nessuno saprà mai chi ha chiamato la polizia», afferma Di Blasio.

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