Caccia al cinghiale con l’ausilio dei cani

ATESSA. Prima battuta di caccia al cinghiale “in girata” ad Atessa. L’appuntamento è per oggi pomeriggio in zona Santa Maria. Atessa è il comune in cui è stato effettuato il maggior numero di...
ATESSA. Prima battuta di caccia al cinghiale “in girata” ad Atessa. L’appuntamento è per oggi pomeriggio in zona Santa Maria. Atessa è il comune in cui è stato effettuato il maggior numero di abbattimenti in tutto l’Atc Vastese, con un totale di 312 capi abbattuti tra caccia in braccata (durante la stagione venatoria), caccia di selezione e interventi di selecontrollo. L’obiettivo è cercare di diminuire la più che numerosa popolazione dei cinghiali, che creano seri danni all’agricoltura e pericolo per la popolazione. Oggi una decina di cacciatori, con l’ausilio di un cane limiere (e questa è la caratteristica della caccia in girata) che seguirà le tracce dei cinghiali, perlustrerà un’ampia zona caratterizzata da fitti arbusti. Tutta l’operazione avviene sotto la supervisione della polizia provinciale. «L’attuale amministrazione comunale», dice Antonio Campitelli, consigliere comunale di Uniti per Atessa, presidente dell’Atc Vastese e presidente regionale dell’associazione Libera caccia, «si è spesa, fin dalla prima ora, per affrontare il problema del sovrannumero di cinghiali, colloquiando con le istituzioni e spronando, nei limiti imposti dalla normativa vigente, gli enti preposti ad intervenire». Atessa è uno dei pochi Comuni che, alla scadenza del vecchio piano di controllo, il 31 dicembre 2017, ha esortato e sollecitato la Regione alla redazione e all’approvazione, nel più breve tempo possibile, di un nuovo piano, che poi è stato approvato il 29 marzo di quest’anno; esso prevede la polizia provinciale incaricata di gestire le operazioni di controllo in base alle richieste d’intervento dei Comuni e degli imprenditori agricoli. Oltre alla caccia “in girata” c’è la caccia da appostamento che si svolge senza cani. Anche questo tipo di caccia è attiva sul territorio atessano. «A nome dell’amministrazione comunale ringrazio tutti i cacciatori e selecontrollori locali, che si adoperano per dare seguito alle richieste d’intervento e contribuiscono», conclude Campitelli, «ad arginare questo problema di sovrappopolazione».
Matteo Del Nobile

