Caccia al nuovo presidente di Ops

21 Marzo 2022

Provincia e Comune pronti a rinnovare il cda. L’uscente Monaco ci riprova

CHIETI. Scade il mandato per gli amministratori della Ops, la società pubblica all’89% partecipata dalla Provincia di Chieti e il resto dal Comune, e i due enti sono alla ricerca dei nuovi amministratori. Il consiglio d’amministrazione della società, la cui sigla sta per Organizzazione progetti e servizi, è composto da due consiglieri e un presidente. La Provincia ne nomina due, il Comune uno. Entrambi gli enti hanno già emesso l’avviso pubblico. Quello della Provincia scade il 31 marzo alle ore 12; quello del Comune scade fra tre giorni, il 24 alle 12.30.
L’attuale cda è formato da Alessio Monaco, che è il presidente e amministratore delegato, Graziella Di Filippo, vicepresidente, e Federico Gallucci, consigliere semplice. Monaco e Di Filippo sono stati scelti dalla precedente amministrazione provinciale del presidente Mario Pupillo; l’avvocato teatino Gallucci dalla precedente amministrazione comunale di centrodestra. Ora tocca al neopresidente Francesco Menna e al sindaco Diego Ferrara fare le loro scelte.
Il presidente uscente Monaco ha già detto che ha intenzione di ricandidarsi e, visto il suo apporto all’elezione di Menna, è probabile che tornerà a ricoprire la carica. Monaco, sindaco di Rosello, ex assessore provinciale ed ex consigliere regionale, alle elezioni provinciali ha supportato la lista dell’attuale vicepresidente della Provincia Arturo Scopino.
Il compenso annuo per il presidente ammonta a 20mila euro lordi, quello dei consiglieri d’amministrazione è di 6mila euro lordi ciascuno. In totale, per i compensi del cda della Ops, si spendono 32mila euro. Il cda rimane in carica per tre anni. L’ente strumentale di Provincia e Comune, con un capitale sociale di 516mila euro, è nato nel 1999. Attualmente si occupa principalmente di tre servizi: Il primo riguarda le verifiche degli impianti termici (provetto Vit), attraverso cui viene garantito il rispetto degli obblighi di legge in materia di controllo degli impianti termici; il secondo riguarda la gestione del Sistema informativo globale provinciale (progetto Sipi); il terzo è il servizio per il controllo degli Attestati di prestazione energetica (progetto Ape), che per il momento è svolto in base a una convenzione che riguarda l’anno in corso e il 2023.