Caccia al voto, primo scontro tra i candidati

San Salvo verso le elezioni: De Nicolis, Travaglini e Mariotti radunano le liste e avviano gli incontri
SAN SALVO. «Siamo noi la vera alternativa sia al centrodestra di Emanuela De Nicolis sia alla aggregazione ibrida e trasversale guidata da Fabio Travaglini». Ha dato ufficialmente il via alla campagna elettorale il candidato sindaco del centrosinistra Giovanni Mariotti che, subito dopo la presentazione delle liste in Comune, ha riunito i 40 candidati di Democratici per San Salvo, Cambiamo San Salvo e Avanti San Salvo. «L’assemblea ha dato ufficialmente il via alla campagna elettorale che sarà basata sulle idee e le proposte per governare San Salvo nei prossimi anni», spiega il candidato sindaco che nel suo intervento ha dichiarato che se i cittadini lo vorranno lavorerà per far sì che San Salvo possa tornare crescere e che il suo unico interesse è la difesa del bene comune.
Affilano le armi nel centrodestra con la Lista Popolare – una delle cinque in appoggio a De Nicolis – che ha presentato i 16 candidati alla carica di consigliere. «Dopo avere dato il sostegno politico alle due precedenti elezioni comunali all’attuale sindaco di San Salvo Tiziana Magnacca, contribuendo a dieci anni di amministrazione che hanno dimostrato in maniera esemplare quanto di buono è possibile fare per la propria città, adesso Lista Popolare darà il proprio appoggio alla candidata sindaco Emanuela De Nicolis», sostiene Eugenio Spadano, presidente del consiglio comunale uscente e fondatore della compagine civica, «dopo la straordinaria gestione del sindaco Magnacca, siamo convinti che De Nicolis saprà interpretare, dapprima il ruolo di candidato e poi quello di sindaco, con determinazione, acume politico e capacità amministrativa, in continuità con i dieci anni precedenti, dando a San Salvo un ulteriore apporto di crescita economica e sociale. Sposiamo il programma amministrativo di De Nicolis, puntando in particolare alla rigenerazione e allo sviluppo del centro di San Salvo, alla marina e all’occupazione, per i quali sono già stati creati i presupposti dall’amministrazione Magnacca. I nostri candidati sono persone dotate di esperienze, capacità professionali e ruoli sociali riconoscibili, attenti e sensibili alla crescita e alle necessità economiche e sociali della nostra città», conclude Spadano.
«Non è vero che siamo un minestrone, come dicono gli avversari nervosi, siamo una coalizione di centrosinistra che, grazie ad un metodo democratico e di condivisione, ha saputo allargarsi e convincere tanti ad impegnarsi», afferma dal canto suo, il candidato sindaco Fabio Travaglini, «siamo 81 persone che hanno deciso che è il momento di stare insieme, mettendo da parte le appartenenze politiche, perché è solo dall’unione di tante idee che si riparte nei momenti di difficoltà. E io mi impegno ad essere il garante di questo metodo».

