Cacciatore ferito da un amico Ricoverato a Chieti

MONTEODORISIO. Un 51enne ferito e l’amico che lo ha colpito sotto shock. Tragedia sfiorata ieri mattina durante una battuta di caccia al cinghiale organizzata da un gruppo di amici di Vasto. L’incide...
MONTEODORISIO. Un 51enne ferito e l’amico che lo ha colpito sotto shock. Tragedia sfiorata ieri mattina durante una battuta di caccia al cinghiale organizzata da un gruppo di amici di Vasto. L’incidente è avvenuto poco dopo le 9 in Val Sinello, nelle campagne fra Cupello e Monteodorisio. L’esatta dinamica è ancora da chiarire. Stando a una prima ricostruzione dell’accaduto, fatta dai carabinieri, N.M., 47 anni, mentre imbracciava il fucile avrebbe fatto partire inavvertitamente un colpo che ha raggiunto l’amico F.D.A., 51 anni, all’inguine. Quest’ultimo si è accasciato urlando e ha iniziato a perdere sangue, ma non ha mai perso i sensi. È stato lo stesso feritore a prestare le prime cure all’amico e a chiamare il 118. Quando, pochi minuti dopo, l’ambulanza è arrivata sul posto, i medici vista la delicatezza della ferita e la grande quantità di sangue persa dal ferito, hanno prestato all’uomo le prime cure sul posto e hanno richiesto l’arrivo di un elisoccorso da Pescara. Il velivolo è atterrato poco dopo le 11 a Cupello. Gli operatori, dopo aver tamponato l’emorragia, hanno sedato il cacciatore ferito e lo hanno caricato a bordo trasferendolo all’ospedale di Chieti.
Sull’incidente, la magistratura vastese ha aperto un fascicolo per lesioni aggravate: indagano i carabinieri. I militari hanno compiuto rilievi nel luogo in cui si è verificato l’incidente e hanno ascoltato i protagonisti. Il ferito, come detto, non ha mai perso i sensi e non è in pericolo di vita. A Chieti dovrebbe essere sottoposto ad un intervento chirurgico.
Estremamente turbati gli amici che hanno assistito al ferimento. Si sono preoccupati moltissimo. La notizia dell’incidente è arrivata ben presto a Vasto e ha suscitato reazioni anche in città. Soltanto dieci giorni fa il tribunale ha emesso una sentenza di condanna per un cacciatore 50enne di Castelguidone che, 5 anni fa, uccise per errore l’amico Nicola Costanzo, 58 anni di Torrebruna, durante una battuta di caccia nell’Alto Vastese. Anche allora i due uomini facevano parte di una comitiva e quella per loro non era certo la prima uscita di caccia insieme. Una vicenda dolorosissima che l’incidente avvenuto ieri in Val Sinello ha riportato alla memoria.
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