Cacciatore muore per una fucilata

3 Novembre 2014

L’incidente a Guardiabruna, perde la vita un pensionato di 58 anni. Interrogati i dieci amici, l’ipotesi è omicidio colposo

TORREBRUNA. La notizia è stata data ai familiari poco prima delle 13. Nicola Costanzo, 58 anni, pensionato, ex operaio della Inerti Di Tommaso è stato trovato morto verso mezzogiono in località Mattioli nella frazione di Guardiabruna. A scoprire il corpo senza vita del padrone è stato il suo cane da caccia. L'uomo aveva una ferita alla testa, alla tempia destra. L'ipotesi dei carabinieri che indagano sulla tragedia è omicidio colposo. Un incidente di caccia.

L'uomo pare sia stato colpito durante una battuta al cinghiale. I militari della compagnia di Celenza hanno ascoltato ieri pomeriggio le dichiarazioni di 10 amici cacciatori che hanno partecipato alla battuta al cinghiale, uno in particolare è stato interrogato anche in procura a Vasto. Ma sembra che nella zona zona ce ne fossero altri 10. Nessuno di loro pare fosse vicino a Costanzo quando è morto. Si sarebbero accorti della sua assenza al momento di tornare a casa.

Hanno cominciato a cercarlo e lo hanno trovato seguendo i guaiti del suo cane che li aveva preceduti.

La bestiola era accucciata accanto al padrone ed è stato difficile riuscire a portarla via.Sarà l'autopsia disposta dalla Procura di Vasto a chiarire le cause della morte del cacciatore e l'ora. I militari pare siano vicini alla soluzione del caso. L'intero paese ha appreso la notizia con incredulità e sgomento.

«Nicola Costanzo e la sua famiglia sono molto conosciute in paese. Il figlio Denis sta per laurearsi. Mi spiace tanto per lui per la sorella Jessica e per la moglie Elvira. É una disgrazia che lascia tutti senza parole», ha dichiarato il sindaco di Torrebruna, Cristina Lella.

Una disgrazia tutta da chiarire. L'autopsia stabilirà se l'uomo è stato colpito da vicino o il colpo è arrivato da lontano.

«Al momento non possiamo dire nulla», taglia corto il maggiore Vitiello. I carabinieri preferiscono non sbilanciarsi.

Il maggiore ha lasciato Torrebruna in serata dopo aver coordinato con il tenente Domenico Fiorini i sopralluoghi dei suoi uomini e ascoltato le testimonianze dei cacciatori.

Erano le 17 quando la salma di Nicola Costanzo è stata trasferita all'obitorio del San Pio. Oggi il procuratore capo facente funzione Giancarlo Ciani affiderà l'incarico dell'esame medico legale al consulentePietro Falco. L'autopsia si farà domani mattina.

La morte di Nicola Costanzo ha provocato profondo cordoglio anche a San Salvo, il paese dove la figlia della vittima, Jessica abita da quando si è sposata. In tanti ieri hanno raggiunto Torrebruna per fare visita alla famiglia Costanzo. I funerali non potranno essere celebrati prima di mercoledì.

Paola Calvano

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