Cacciatore trovato morto nel bosco

17 Ottobre 2017

Era residente a San Salvo: la salma restituita ai familiari  

SAN SALVO. Tragedia nell’Alto Vastese. Un pensionato di Casteguidone, Bruno Di Paolo, 67 anni, uscito di casa per un battuta di caccia, è stato trovato morto alla periferia del paese. L’uomo, ucciso da un colpo sparato dal suo fucile, pare abbia deciso di togliersi la vita. La notizia ha provocato grande cordoglio.
Stando alla ricostruzione dei fatti compiuta dai carabinieri, Di Paolo domenica mattina avrebbe imbracciato il fucile per andare a caccia. In realtà a caccia non è mai andato. L’uomo, autista in pensione originario di Castelguidone, residente a San Salvo, è stato trovato morto al tramonto alla periferia del suo paese d’origine, in contrada Piane. A ritrovarlo sono stati i familiari preoccupati per la prolungata assenza. Purtroppo non c’era più nulla da fare per lui. La morte è stata istantanea. La salma è stata trasferita all’obitorio del cimitero di Vasto per l’ispezione cadaverica. Accanto al corpo i familiari hanno ritrovato il fucile. La delicata vicenda è coperta dal riserbo.
«È un dramma che, purtroppo, ha sconvolto i familiari e quanti gli volevano bene», ha detto un conoscente. Non è escluso che il colpo mortale abbia raggiunto accidentalmente il pensionato alla testa (potrebbe essere inciampato) anche se l’ipotesi del gesto volontario è la più accreditata. La battuta di caccia potrebbe essere stata una scusa per poter uscire solo da casa e mettere in atto il gesto estremo.
Ultimamente il sessantasettenne appariva depresso sempre più triste e taciturno, ma nessuno si aspettava un epilogo così. La magistratura ha riconsegnato la salma alla famiglia. I funerali saranno celebrati nel pomeriggio ma non è stato ancora deciso se le esequie si svolgeranno a San Salvo o a Castelguidone.
Tanti gli attestati di stima e cordoglio arrivati ai familiari da entrambi i paesi. (p.c.)
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