Cade da 3 metri: ferito imprenditore edile

Titolare d’impresa 63enne perde l’equilibrio su un terreno scosceso e batte la testa: è stato trasportato in elicottero a Pescara
ATESSA. Imprenditore edile cade da tre metri in cantiere e batte violentemente la testa. Il ferito è un 63enne di Atessa, titolare di una ditta edile, trasportato in codice rosso all’ospedale di Pescara. L’incidente sul lavoro è avvenuto ieri mattina in via IV Novembre, nelle vicinanze del municipio di Atessa. Alle 9,40, su richiesta del personale sanitario del 118, i carabinieri del comando stazione sono intervenuti nel cantiere di un’abitazione privata. Qui poco prima si era verificato un infortunio sul lavoro che aveva coinvolto P.O., titolare di una ditta edile di Atessa.
Da una prima ricostruzione, il 63enne si trovava nel cantiere edile privato poiché avrebbe dovuto realizzare un muro di recinzione per delimitare la proprietà del committente dei lavori. Mentre lavorava su un tratto di terreno in pendenza, però, l’uomo ha perso l’equilibrio ed è precipitato nel vuoto per circa tre metri. Nella caduta ha battuto violentemente la testa contro le macerie di un piccolo fabbricato che aveva appena demolito e delle quali stava provvedendo allo smaltimento per far posto alla recinzione da realizzare. Soccorso dal 118, il 63enne è stato trasportato in elicottero e ricoverato in codice rosso all’ospedale di Pescara per un sospetto trauma cranico. È stato ricoverato nel reparto di Neurochirurgia del presidio del capoluogo adriatico: la prognosi è di 30 giorni. Per ricostruire l’accaduto sul posto sono arrivati i carabinieri, coordinati dal capitano Alfonso Venturi, con gli ispettori della Medicina del lavoro della Asl. Accertamenti sono in corso per ricostruire la dinamica dell’incidente e verificare il rispetto delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Quello di ieri mattina è il terzo incidente sul lavoro degli ultimi due mesi. Lo scorso 9 giugno un camionista di Potenza è stato travolto dalla porta scorrevole di un magazzino di un’azienda della Val di Sangro: il 43enne è rimasto schiacciato dal pesante portellone che era uscito dal binario. Un mese prima una 58enne di Atessa era precipitata da una scala mentre sistema degli scatoloni all’interno dell’azienda di famiglia. (s.so.)
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