Cade dal trattore, batte la testa e muore

2 Aprile 2021

Atessa. Incidente agricolo in contrada Colle Flocco. La vittima, 87 anni, aveva appena affrontato un terreno scosceso

ATESSA. Viene disarcionato dal trattore e sbatte la testa contro uno dei cingoli. È morto sul colpo Berardino Di Pasquale, 87 anni, protagonista ieri pomeriggio di un incidente agricolo in contrada Colle Flocco, ad Atessa.
Dopo aver pranzato dal nipote, il pensionato ha deciso di andare a lavorare in campagna, su un terreno in località Pietra Scritta, a circa due chilometri dalla sua abitazione. Alla guida di un trattore cingolato, Di Pasquale stava dando il diserbante. Mentre procedeva in discesa, sul terreno scosceso, a un certo punto ha perso il controllo del mezzo. L’agricoltore non è riuscito a frenare, così il trattore è passato su una strada sterrata e poi ha imboccato una scarpata, di circa tre metri di dislivello, al termine della quale l’87enne è stato disarcionato.
Sbalzato lateralmente dal mezzo, il pensionato ha battuto violentemente la testa sul cingolo di sinistra. Le lame gli hanno procurato una profonda ferita sulla testa, che in breve tempo lo ha portato alla morte.
È stato un passante con l’automobile a vedere dalla strada il trattore fermo e una figura rannicchiata vicino al cingolo. Spaventato, non è sceso dal mezzo ma è andato a cercare i vicini di casa, che poi hanno avvisato la famiglia e le forze dell’ordine. Non è stato necessario chiamare i soccorsi poiché il pensionato era già deceduto.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Casoli, i carabinieri della stazione di Atessa e il medico legale. L’87enne aveva anche una ferita al piede.
Berardino Di Pasquale non era sposato e viveva da solo nella casa vicino alla chiesa di Colle Flocco. Era una persona umile, benvoluta e ancora dedita al lavoro malgrado l’età avanzata. Il sostituto procuratore di Lanciano, Francesco Carusi, ha disposto il trasferimento della salma all’obitorio dell’ospedale di Chieti, dove sarà eseguita un’ulteriore ricognizione esterna oltre a quella eseguita sul posto. Ma non ci sono dubbi che a provocare il decesso sia sta la ferita alla testa. (s.so.)
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