Cade dall’albero: muore dopo otto ore

25 Ottobre 2016

Di Paolo era sulla scala per potare, ha perso l’equilibrio e ha battuto la testa precipitando per 3 metri. Il decesso a Pescara

CARPINETO SINELLO. Un minuto prima stava sorridendo ad amici e familiari. Poi la perdita di equilibrio e il volo di tre metri. Un intero paese è in lutto per la morte di Verino Di Paolo, ex muratore di 79 anni caduto ieri mattina da una scala a pioli mentre potava un albero davanti a casa, in via Rotabile non molto lontano dal municipio. Il trasferimento a Pescara e l’intervento al quale è stato sottoposto dai medici del reparto di Neurochirurgia per fermare l’emorragia celebrale, non è servito. Alle 18 il cuore di “Zio Verino” si è fermato per sempre.

La giornata di sole era parsa l’ideale ieri mattina al pensionato per la potatura. Di Paolo ha preso la scala, l’ha poggiata alla pianta ed è salito. Cosa sia accaduto esattamente e perché l'anziano abbia perso l’equilibrio non si sa. Pare che la scala si sia mossa. L’uomo si è sbilanciato, ha provato ad aggrapparsi ma non c’è riuscito ed è caduto all’indietro battendo la testa. È svenuto e ha iniziato a perdere sangue dalle orecchie. Con lui c’era la moglie. Immediatamente si è messa in moto la macchina dei soccorsi. Uno dei primi ad intervenire sul posto è stato il consigliere di maggioranza Vincenzo Bologna. «L’anziano era per terra. Il primo a capire che il trauma era serio è stato il farmacista del paese che ha sollecitato l’arrivo in paese dell’eliambulanza», racconta Bologna. «L’equipaggio dell’autolettiga ha prestato le cure del caso in attesa dell’arrivo dell’elisoccorso. Dieci minuti dopo la chiamata, l’elicottero è arrivato è atterrato sul piazzale della sala polivalente. Purtroppo non è servito a nulla», dice amaramente il consigliere.

Intubato e caricato sull’elicottero, Di Paolo è stato trasferito nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale Spirito Santo di Pescara è stato sottoposto alla Tac. La diagnosi è stata trauma cranico e otorragia. I medici hanno cercato di fare il possibile per fermare l’emorragia. Alle 18, però, i cuore di Verino Di Paolo ha smesso di battere. Poco dopo la notizia è arrivata in paese provocando grande sconforto.

Oggi la salma dovrebbe tornare Carpineto Sinello. Lutto anche a Chieti dove vivono il cugino, Bruno Di Paolo, consigliere comunale, e il nipote Michele. «Abbiamo sperato tutti che Verino riuscisse a riprendersi e potesse tornare fra noi», dice il consigliere Bologna visibilmente commosso e dispiaciuto. Il defunto lascia la moglie Maria e i figli Nicola e Dorina.

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