Cade e si ferisce alla testa mentre cerca gli asparagi

Anziano scivola da un muro: soccorso da un gruppo di giovani e portato in ospedale E un 65enne si ritrova di fronte un cinghiale: corre verso l’auto e si chiude dentro
VASTO. Va in cerca di asparagi in una zona impervia alla periferia della città. All’improvviso mette un piede in fallo, cade e batte la testa. È vivo grazie a un gruppo di ragazzi che lo hanno notato e hanno subito chiesto aiuto al 118. G.F., 79 anni, di Vasto, è stato trasportato all’ospedale San Pio. La paura è stata tanta ma l’anziano non è in pericolo di vita. Meno traumatica, ma ugualmente inquietante, la disavventura capitata a un altro pensionato che ha deciso di cercare asparagi nelle campagna fra Vasto e San Salvo. A.G., 65 anni, ha avuto un incontro ravvicinato con un cinghiale. Grazie al passaggio di un gatto (o forse era una volpe) che ha distratto l’animale, il 65enne è riuscito a mettersi in salvo.
TRAUMA CRANICO. Dopo tanta pioggia la vista del sole nel weekend ha spinto molti amanti della natura ad uscire e a raggiungere in bicicletta campagne e frutteti. Qualcuno ha anche pensato di approfittare del sole per andare a cercare asparagi. Anche G.F. ha inforcato la sua bicicletta ed ha raggiunto la Statale 16 Adriatica. All’altezza di località San Nicola il 79enne ha fermato la bicicletta, è sceso e si è arrampicato su un muraglione per procurarsi da solo i gustosi ortaggi. Non ha pensato, però, che la vegetazione bagnata dall’umidità era molto scivolosa. All’improvviso ha perso l’equilibrio ed è caduto battendo la testa. L’anziano ha perso molto sangue ed è rimasto per terra diversi minuti. Provvidenziale è stato l’arrivo di un gruppo di giovani che hanno subito avvisato il servizio di emergenza 118. L’uomo, che ha battuto anche la schiena, è stato trasportato subito al San Pio per le cure del caso. L’incidente è avvenuto sabato pomeriggio poco prima delle 19.
ASPARAGI E CINGHIALI. Poco dopo, ad una decina di chilometri di distanza, un altro anziano cercatore di asparagi è stato protagonista di una disavventura. Mentre stringeva in mano un mazzetto di asparagi raccolti personalmente poco prima, A.G. si è trovato davanti un grosso cinghiale. L’ungulato si è fermato e per qualche secondo ha guardato il 65enne che, impietrito dalla paura, non si è mosso. Fortunatamente per lui in quel momento è passato un animale (un gatto o forse una volpe). Il cinghiale ha distolto l’attenzione dall’anziano ed ha preferito seguire l’animale. A quel punto A.G. ne ha approfittato per raggiungere di corsa la sua auto e si è allontanato in fretta dalla zona.
L’APPELLO. Le forze dell’ordine invitano gli amanti della natura a portare sempre il cellulare in tasca. Soprattutto quando le zone prescelte per le passeggiate sono isolate. Gli imprevisti sono sempre in agguato. È importante, in caso di bisogno riuscire a chiedere subito aiuto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

