Cade in trappola prima del furto di auto

25 Novembre 2016

Polizia, carabinieri e Pg della procura catturano 36enne che usa le centraline elettroniche per rubare macchine

CHIETI. Sventati almeno due furti di macchine l’altra notte grazie a un’operazione congiunta tra questura, carabinieri e pg della Polizia di Stato della procura di Chieti. Dopo un inseguimento è stato arrestato Domenico Rendine, 36anni di Foggia, un complice è riuscito a dileguarsi. Ieri il processo per direttissima: Rendine è stato condannato a 8 mesi, pena sospesa. I due avevano preso di mira una Cinquecento L e una Lancia Y. Per compiere i furti avrebbero utilizzando una centralina elettronica. Decisiva è stata la segnalazione di un cittadino di "movimenti strani”, verso mezzanotte e mezzo, in via Donizetti a San Giovanni teatino. I due ladri devono essersi resi conto che le forze dell’ordine stavano arrivando, si sono nascosti. Ma uscendo dal nascondiglio non hanno fatto i conti con la macchina civetta della pg che era distanziata dalle altre due. È così iniziato un inseguimento: un ladro è stato acciuffato in prossimità della recinzione di un'abitazione. L’altro ha fatto perdere le tracce dileguandosi tra le erbacce non prima di aver abbandonato uno zaino che, oltre ad altri arnesi da scasso, conteneva tre centraline elettroniche per Fiat, Lancia e Alfa Romeo. La Cinquecento L era già stata manomessa e quindi pronta per essere rubata mentre la Lancia Y aveva la porta aperta e i ladri stavano armeggiando con la parte elettronica. La centralina è un dispositivo che si connette al sistema elettronico dell’auto sostituendosi a esso. È stato calcolato che ladri esperti, riescano a mettere in modo una macchina, servendosi di questo aggeggio elettronico in quattro minuti. Una volta rubate spesso le auto prendono direzione Sud.

Si tratta il più delle volte di furti su commissione: i mezzi sono smontati e i singoli pezzi rivenduti. Spesso la matrice criminale è di origine pugliese. Basti pensare che gli agenti della sottosezione della Polizia stradale di Vasto sud intercettano molte delle auto rubate in Abruzzo dirette in Puglia. Le macchine più appetite sono le Fiat 500 e le 500 L, le C3, le Volkswagen Golf, le Peugeot 308 e le Fiat Panda di seconda e terza serie.

Matteo Del Nobile