Cade mentre raccoglie le olive e muore

1 Novembre 2021

Giuseppina De Ingeniis, 76 anni, scivola dalla scala e finisce a terra dopo un volo di tre metri. L’incidente davanti alle figlie

CHIETI. È scivolata da una scala ed è finita a terra dopo un volo di tre metri. Il rito della raccolta delle olive si è trasformato in tragedia, ieri mattina, a Chieti: Giuseppina De Ingeniis, 76 anni, è morta davanti agli occhi delle figlie e dei generi. L’incidente è avvenuto in un terreno di proprietà della famiglia dell’anziana, in strada San Donato, tra le località Femminella e Colle Marconi. Un dramma che, in una soleggiata domenica di fine ottobre, ha sconvolto un intero rione, superando i confini di riservatezza di una famiglia piegata da un lutto assolutamente inaspettato. Era conosciuta in tutto il quartiere la bontà di Giuseppina, una vita dedicata al marito Enrico Di Muzio, ex dipendente del Comune di Chieti, ai figli Gianni, Anna, Angela e Katia, a Davide, Francesca, Federica e Miriana, i quattro nipoti che lei adorava e che loro adoravano.
L’INCIDENTE
Ieri mattina la donna era impegnata vicino casa in una tradizione – quella della raccolta delle olive – che aveva coinvolto praticamente l’intera famiglia in una zona periferica della città dove, in questi giorni, in tanti sono al lavoro nei campi per lo stesso motivo. Anche perché, come si dice in gergo tecnico, dopo diverse annate di «scarico», gli olivi sono carichi di frutti e si prevede una buona annata per la produzione di olio. Fatto sta che Giuseppina, con in mano un piccolo rastrello, a un certo punto è salita sulla scala. All’improvviso, la tragedia: intorno alle 9 l’anziana ha perso aderenza con i pioli ed è precipitata. È stata una questione di attimi: nessuno dei presenti ha avuto il tempo necessario per intervenire. La donna ha battuto con violenza la testa sul terreno: la morte è stata quasi istantanea.
I SOCCORSI
I familiari hanno messo immediatamente in moto la macchina dei soccorsi, ma fin dall’inizio la situazione è apparsa disperata. Sul posto si sono precipitati in ambulanza gli operatori del 118, ma non c’è stato niente da fare: ogni tentativo di rianimare l’anziana è andato a vuoto. Sono seguite scene drammatiche anche per gli stessi soccorritori. In strada San Donato, per accertare la dinamica dell’incidente, sono arrivati anche i poliziotti della squadra volante.
LE TESTIMONIANZE
Sono stati ascoltati i familiari e, già nell’immediatezza, lo scenario è apparso chiaro in tutta la sua tragicità. Tant’è che gli agenti della questura di Chieti hanno raccolto elementi sufficienti per escludere con certezza responsabilità di terzi: a segnare il destino della donna è stata una disgrazia.
OGGI L’ADDIO
Il corpo di Giuseppina, dopo il nulla osta arrivato in mattinata dal procuratore dalla Repubblica Lucia Anna Campo, è stato restituito ai parenti e poi trasportato all’obitorio del cimitero di Sant’Anna per la camera ardente. L’ultimo saluto ci sarà oggi, alle quattro del pomeriggio, nella chiesa di San Donato.
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