Cade nel negozio, titolare finisce a giudizio

30 Gennaio 2019

Vasto, scatta l’accusa di lesioni personali colpose dopo un incidente con il carrello della spesa

VASTO. Una cliente si ferisce nel riporre il carrello della spesa e la responsabile del market finisce in giudizio. L’accusa nei suoi confronti è di lesioni personali colpose. La giurisprudenza è chiara: chi è responsabile di un’attività deve eliminare i pericoli. Ed è questa la tesi seguita dalla procura.
L’incidente avvenne il 27 ottobre del 2017: A.M.C., una cliente di un supermercato cittadino, cadde riportando lesioni guaribili in 30 giorni. Il pubblico ministero Rosalia Torraco ha chiesto il rinvio a giudizio per la responsabile del punto vendite dopo aver valutato anche le perizie eseguite dal consulente tecnico Stefano Moretti. La responsabile del market è accusata di non aver adottato tutte le misure di sicurezza necessarie a tutelare i clienti che, nel piazzale antistante l’esercizio commerciale, riponevano i carrelli della spesa , dopo il loro utilizzo, nel binario di estrazione. La barra di contenimento dei carrelli pare infatti fosse instabile. A.M.C. dopo aver fatto la spesa riportò il carrello al suo posto e lo inserì nei binari. All’improvviso la barra metallica di contenimento, si piegò creando un varco. Proprio in quello spazio rimase incastrato il piede della cliente. La donna perse l’equilibrio e cadde a terra senza riuscire ad aggrapparsi. Il tonfo fu molto forte e anche le contusioni. La donna venne trasportata in ospedale. I medici diagnosticarono una prognosi di 30 giorni per lesioni personali. La documentazione medica è stata allegata alla denuncia presentata dalla donna. La cliente, assistita dall’avvocato Luca Damiano, chiede di essere risarcita. (p.c.)