Cade sul marciapiede, risarcita dal Comune

L’ente dovrà pagare 8mila euro: «Sull’asfalto c’era un avvallamento inaspettato e imprevedibile»
CHIETI. Un marciapiede mal tenuto, con buche e dissesti, mette a rischio la sicurezza pubblica. E infatti in via Pescara, allo Scalo, una donna è inciampata, è finita sull’asfalto ed è rimasta ferita piuttosto seriamente. Ora tocca al Comune pagare il risarcimento per una caduta che all’ente dalle casse già ampiamente in sofferenza costa quasi 8mila euro. L’importo riconosciuto alla vittima della caduta è stato, infatti, di 7.790 euro, soldi impegnati e liquidati qualche giorno fa. L’incidente è avvenuto il 9 giugno del 2017. Il marciapiede sul quale la donna stava camminando è in una della strade più trafficate della città. La donna di 50 anni risiede nella vicina via Benedetto Croce e, dunque, si stava spostando a piedi nei pressi dell’abitazione quando è avvenuto l’infortunio. L’incidente, si legge sugli atti, si è verificato a causa di un avvallamento «inaspettato e imprevedibile, non chiaramente visibile al pedone e soprattutto non segnalato», come ha specificato il legale della donna, l’avvocato Mario Aloè. La donna ha riportato «rilevanti danni fisici». Alla richiesta di risarcimento danni, tra il Comune e la vittima dell’incidente, attraverso il suo avvocato, si apre una fase di negoziazione che si chiude con l’accordo sui quasi 8mila euro di risarcimento.
Una cifra che gli stessi uffici comunali, in una nota dello scorso aprile, hanno ritenuto alla fine «congrua e ragionevole». Sono tanti i casi di cadute e incidenti dovuti al cattivo stato di strade e marciapiedi comunali. E non soltanto nelle zone più periferiche della città. (a.i.)

