Cadono massi, il sindaco richiude le Gole

15 Luglio 2019

FARA SAN MARTINO. Nuova caduta massi, sabato scorso, sul sentiero di Santo Spirito, e nuova ordinanza del sindaco Carlo De Vitis che ha vietato il transito al vallone che porta al monastero di San...

FARA SAN MARTINO. Nuova caduta massi, sabato scorso, sul sentiero di Santo Spirito, e nuova ordinanza del sindaco Carlo De Vitis che ha vietato il transito al vallone che porta al monastero di San Martino in Valle. Continua l’insicurezza nel passaggio delle Gole: l’episodio più grave si è verificato il 22 giugno scorso quando a causa di forti raffiche di vento ci fu la caduta di massi e pietre sul sentiero che porta alle Gole del vallone di Santo Spirito. In quella circostanza una pietra di circa 10-15 cm di diametro colpì alla testa un’escursionista, Sandra Zanchini, 56 anni di Ravenna, ferendola gravemente. La donna morì pochi giorni dopo.
Per consentire il passaggio protetto provvisorio agli escursioni che facevano rientro dalla montagna i vigili del fuoco, il giorno dell’incidente, realizzarono una passerella provvisoria con cavalletti e pedane metalliche da ponteggio forniti da un’impresa locale chiamata dal sindaco con urgenza. Lo stesso comando dei vigili ha indicato che: “A salvaguardia alla pubblica incolumità è necessario disporre verifica e sopralluogo da parte di tecnici abilitati atti ad accertare il reale stato del fenomeno e provvedere all’adozione dei provvedimenti necessari. Nelle more delle misure che si riterranno di adottare si considera opportuno di precludere il passaggio pedonale di che trattasi”. «Evidenziato che oggi (sabato 13 luglio per chi legge, ndc)», si legge nella nuova ordinanza del sindaco, «a seguito di precipitazioni atmosferiche, si sono verificate ulteriori cadute di massi nell’area interessata dalla passerella, nelle more di interventi di somma urgenza da effettuarsi nella zona, è necessario interdire il transito al fine di tutelare la pubblica incolumità».
Matteo Del Nobile
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