Caduta o aggressione in casa: grave 35enne

18 Marzo 2020

Lanciano. È stato trovato nel bagno da don Nicola, parroco di Santa Rita. È ricoverato a Pescara  

LANCIANO. Lo hanno trovato sanguinante e privo di sensi nel bagno di casa, vittima di una caduta o forse di un’aggressione. È giallo sulle sorti di L.T., 35enne di Lanciano, ricoverato in prognosi riservata nell’ospedale di Pescara. Sull’accaduto sono in corso accertamenti da parte della polizia, diretta dal vicequestore Lucia D’Agostino.
A trovare il giovane, ieri mattina, è stato don Nicola Giampietro, parroco della chiesa dello Spirito Santo, nel quartiere Santa Rita. Il 35enne, che ha problemi di dipendenza dall’alcol ed è seguito dai servizi sociali, da qualche mese trascorreva le giornate dando una mano in parrocchia. Così non vedendolo arrivare come faceva solitamente dopo le 8, il sacerdote si è preoccupato e, insieme a due collaboratori, è andato a cercarlo a casa. L.T. vive da solo in un palazzo popolare del popoloso rione alla periferia di Lanciano.
Riusciti ad entrare nello stabile e poi nell’appartamento del giovane, che ovviamente non aveva dato segni di risposta, don Nicola e i suoi collaboratori lo hanno trovato riverso a terra, nel bagno. L.T. era ferito alla testa, sanguinante e privo di sensi.
Immediatamente sono scattati i soccorsi. Sul posto è arrivata un’ambulanza del servizio 118, che inizialmente ha trasportato il 35enne ferito all’ospedale Renzetti. Per la gravità del trauma cranico riportato, però, nel corso della giornata il giovane è stato trasferito a Pescara. Nell’ospedale adriatico L.T. è stato ricoverato nel reparto di neurochirurgia, in attesa di essere sottoposto ad intervento chirurgico. È in prognosi riservata, ma non correrebbe pericolo di vita.
Restano sconosciute, al momento, le cause del suo ferimento. Secondo i primi accertamenti, le ferite sarebbero compatibili sia con una caduta che con l’ipotesi di un’aggressione. Nell’appartamento, che versava in condizioni di degrado, sono intervenuti anche gli agenti della scientifica. Ulteriori verifiche sono in corso da parte della polizia.
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