Caiani porta in scena Garcia Lorca

12 Marzo 2019

Appuntamento in teatro venerdì alle 21 con “Nozze di sangue”

CHIETI. La compagnia teatina “Da Grande voglio crescere” torna sul palco del Marrucino. Venerdì alle 21, porta in scena “Nozze di sangue”, dramma in tre atti scritto da Garcia Lorca nel 1932.
La compagnia nasce da un laboratorio teatrale partito nel 1999 all’interno dell’associazione Genitori di via Bosio. Nel corso degli anni, con le diverse rappresentazioni in diversi luoghi, la compagnia ha scoperto il “genius loci”. Vale a dire il concetto secondo cui il luogo della rappresentazione influenza lo spettacolo, tanto da diventare il quarto elemento dopo il testo, gli attori e il regista. È iniziato così un percorso di ricerca di luoghi del nostro territorio e di storie legate a quei luoghi. E così lo spettacolo “Voci di pietra” è stato ambientato nel sito archeologico di Juvanum, alla Civitella e ai Templi romani, “L’assedio a Chieti” in largo Cremonesi, “Sotto il cielo di Augusto” alla Civitella, “Tenere in serbo la vita - la resistenza di Pizzoferrato” al bosco di Pizzoferrato e “Le lotte del Vomano” al Marrucino. La compagnia, in cerca sempre di nuove sfide, lo scorso anno si è cimentata con la commedia dialettale e ha partecipato, vincendo, alla rassegna dialettale “Aspettando il Premio Marrucino”. Avendo vinto la rassegna, quest’anno può partecipare al Premio Marrucino. Ha deciso di farlo con un classico di Lorca per la regia di Carmela Caiani. In scena ci saranno Roberta Elia (madre dello sposo), Gianluca Di Vincenzo (sposo), Mauro Terregna e Federico Feltrinelli (amici dello sposo), Gemma Chiavaroli (comare), Gianfranco Cesarone (Leonardo), Annalisa Di Credico (moglie di Leonardo), Annamaria Mastrangelo (suocera di Leonardo), Dario Fabrizio (padre della sposa), Brunella Di Miero (sposa), Antonietta Ciarciaglini (domestica), Lola Di Muzio, Antonella De Luca e Cinzia Di Vincenzo (tre parche), Valerio Abate (morte), Raffaella De Thomasis (Luca).