Calcetto, 21 giorni di pienone

9 Luglio 2015

Coppa città di Chieti, grande successo al torneo con 34 squadre partecipanti

CHIETI. Accompagnata da una grande presenza di pubblico, la quarta edizione del torneo di calcetto "Coppa città di Chieti" ha chiuso i battenti dopo 21 intensi giorni di gioco. 18 Squadre senior, 10 under 18, 8 under 14 e 6 under 12, hanno dato vita ad un grande spettacolo ogni sera, a suon di gol, parate e tanto sano agonismo. Tra tante conferme, non sono mancate, però, le sorprese, come d’altronde accade ogni anno. L’entusiasmante finale dell'under 18 ha visto di nuovo primeggiare i ragazzi dell'Aperol X Mage, che hanno vinto per il secondo anno consecutivo. La finalissima senior, invece, si è svolta all’insegna dello stravolgimento dei pronostici, perché sono arrivate al match decisivo le due squadre meno attese, che hanno battuto, in partite spettacolari che si sono svolte sabato scorso, le due pretendenti al titolo. Tutte e due le vittorie sono arrivate ai calci di rigore, con il pubblico col fiato sospeso dal primo all’ultimo minuto della partita. La finale, con un secco 6 a 1 che non lascia appello, se l'è aggiudicata per la prima volta il Casale Paradiso grazie al miglior portiere del torneo, Roberto Mammarella, al miglior giocatore, Mirko D'Alessio e al vero protagonista della partita, Antonello Aiello. The Hostell, la squadra vincitrice ben tre volte su quattro nella storia del torneo, si accontenta del terzo posto, nonostante l’ormai consueta grande figura di Fabiano Di Muzio, ancora una volta capocannoniere con quasi 30 gol all’attivo. Oltre all'aspetto tecnico, questo torneo è stato sicuramente un successo soprattutto per quanto riguarda la presenza di pubblico, che ha assistito sempre numeroso a tutte le sue fasi. Gli ultimi due giorni, in particolare, hanno fatto segnare davvero il pienone. Le foto eloquenti della finale sanciscono infatti, hanno sottolineato gli organizzatori, la necessità assoluta di restituire a Chieti, un campo comunale degno della sua storia. L’appello indirizzato all’Amministrazione comunale è dunque stato lanciato forte e chiaro. Il torneo è diventato ormai un appuntamento classico dell'estate teatina, soprattutto in un periodo, come quello di fine giugno inizio luglio, che scarseggia in termini di manifestazioni organizzate in città, come sottolineano ancora gli organizzatori, questa volta non senza una velata vena polemica. (a.i.)