Caldaia esplosa, da martedì nuovi spogliatoi

Campo Di Meco: sì del Comune all’uso dei locali. Verna: diamo risposte alle esigenze delle società
LANCIANO. Buone notizie per atleti e società sportive che si allenano e giocano sul campo sportivo Di Meco, inutilizzato in seguito all’esplosione della caldaia. Da martedì saranno a disposizione i nuovi spogliatoi, che sono dotati di un proprio impianto termico. Quello esploso la notte tra lunedì e martedì scorsi, infatti, appartiene ai vecchi spogliatoi dell’impianto di Santa Rita, rimasti di conseguenza senza acqua calda e riscaldamento. Il Comune, con l’ufficio tecnico, era intervenuto subito dopo lo scoppio mettendo in sicurezza l’area e il giorno dopo avviando l'iter per installare una nuova caldaia e sistemare il locale che la ospita, andato distrutto dopo l’esplosione causata, probabilmente, da una fuga di gas.
Una soluzione, tuttavia, che richiede tempi tecnici. Così in questi giorni il settore lavori pubblici ha lavorato anche in un’altra direzione, riuscendo a ottenere la riconsegna parziale delle opere del programma di riqualificazione del quartiere Santa Rita, per quanto riguarda, appunto, i nuovi spogliatoi del Di Meco. All’esito di una prima istruttoria, la dirigente comunale Luigina Mischiatti ha dato l’autorizzazione all’utilizzo dei locali. Questi, come sarà comunicato alle società che utilizzano il Di Meco (amatori e i ragazzi Virtus e Lanciano 1920), saranno disponili da martedì, dopo aver la prima accensione della caldaia e il trasloco degli arredi.
«Abbiamo lavorato per dare una risposta immediata alle esigenze delle società che usano il Di Meco», conferma il vicesindaco Giacinto Verna, «in attesa del collaudo delle altre opere, grazie alla dirigente del settore siamo riusciti a ottenere la riconsegna parziale dei nuovi spogliatoi. Continua l’impegno dell’amministrazione per sistemare il locale caldaia danneggiato dallo scoppio. Avremo così due spogliatoi in previsione dei lavori, per 500mila euro, a giugno, per il nuovo manto in erba sintetica».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

