Caldo e malori: raffica di telefonate al 118

13 Agosto 2021

Il responsabile Mancinelli: «Le chiamate sono cresciute almeno del 10%». Ecco i consigli per affrontare l’emergenza

CHIETI. «Ogni giorno riceviamo, in media, 25 telefonate per malori dovuti al caldo». Adamo Mancinelli, responsabile del 118 di Chieti, conferma che – negli ultimi giorni – sono cresciute le richieste d’intervento al numero di emergenza sanitaria: la centrale operativa è arrivata a gestire, complessivamente, 1.100 telefonate ogni 24 ore. «L’aumento», spiega il medico, «è di almeno il 10% rispetto a quando non ci sono temperature roventi».
A comporre il 118 sono generalmente anziani fragili o persone con una situazione clinica già difficile e, spesso, problematiche cardiologiche. Il più delle volte il caldo afoso provoca sbalzi di pressione e svenimenti, a seguito dei quali possono verificarsi anche cadute in casa o per strada. Nella maggior parte dei casi – come sottolinea Mancinelli – si risolve tutto con i consigli telefonici, dal momento che non si tratta di malori gravi. Fermo restando che, in alcune circostanze, si rende necessario l’intervento di personale medico sul posto e il ricovero dei pazienti. Succede anche che gli anziani vengano accompagnati dai familiari direttamente al pronto soccorso del Santissima Annunziata, che sta registrando accessi da record.
Già durante la precedente ondata di calore, il sindaco Diego Ferrara ha allertato per tempo la protezione civile cittadina che, però, è ormai allo stremo. Le associazioni sono in prima linea da marzo del 2020 per fronteggiare, insieme al personale sanitario, l’emergenza Covid; molte sono impiegate pure nella prevenzione degli incendi boschivi. Anche in questo settore si teme l’effetto delle alte temperature: su ordine della prefettura, soprattutto durante il fine settimana, carabinieri, poliziotti, finanzieri e agenti delle polizie locali sono stati schierati per evitare il divampare dei roghi. Dallo scorso fine luglio, il sindaco ha allertato il Coc, il Centro operativo comunale già aperto per l’emergenza Covid e ora disponibile anche per affrontare i problemi legati al grande caldo. Il centralino è attivo di mattina al numero 0871.307127.
Ferrara, da medico di famiglia, ha già invitato con un appello-video pubblicato sui social network «soprattutto le persone anziane a fare attenzione, a non uscire di casa se non per motivi improcrastinabili, a bere molta acqua, a evitare alcolici, a mangiare più verdura e frutta e, se possibile, a ripararsi in ambienti ventilati e freschi».
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