Calunnia, la procura chiede l’archiviazione bis per il dg

26 Luglio 2016

CHIETI. Trovati i documenti spariti dal fascicolo, l’indagine per calunnia contro il dg della d’Annunzio, Filippo Del Vecchio, torna sui normali binari giudiziari con il pm che torna a chiederne l’ar...

CHIETI. Trovati i documenti spariti dal fascicolo, l’indagine per calunnia contro il dg della d’Annunzio, Filippo Del Vecchio, torna sui normali binari giudiziari con il pm che torna a chiederne l’archiviazione. L’inchiesta partì da un esposto dell’ex dg, Marco Napoleone, e dell’ex rettore Franco Cuccurullo che avevano accusato di calunnia Del Vecchio per aver parlato di “mala gestio” alla fondazione d’Annunzio. L’attuale dg aveva sollevato pesanti dubbi in esposti in Procura, nonostante ci fosse già stata un’indagine della Procura che non aveva trovato nulla di penalmente rilevante. Proprio il nulla di fatto con cui era stata chiusa quella precedente inchiesta ha fatto sì che, alle nuove accuse di Del Vecchio, Cuccurullo e Napoleone si sentissero calunniati. Secondo la Procura, però, non c’è reato, tanto che era arrivata una richiesta d’archiviazione, a cui l’ex rettore e l’ex dg si sono opposti. Ma quando l’incartamento è finito sul tavolo del gip Antonella Redaelli (foto) mancavano gli esposti di Del Vecchio. Il gip ha dovuto perciò rinviare tutto in Procura, per un supplemento d’indagine. E il pm ha chiesto l’archiviazione bis. (a.i.)