Cambia la raccolta rifiuti ma i residenti non lo sanno

ARIELLI. Disagi ad Arielli per il conferimento dei rifiuti: i consiglieri comunali di minoranza attaccano il sindaco Luigi Cellini e la sua maggioranza. Lo scorso 3 dicembre il consiglio comunale ha...
ARIELLI. Disagi ad Arielli per il conferimento dei rifiuti: i consiglieri comunali di minoranza attaccano il sindaco Luigi Cellini e la sua maggioranza. Lo scorso 3 dicembre il consiglio comunale ha approvato la delibera n.30 - con sei voti favorevoli e tre astenuti - che ha sancito il passaggio del servizio di raccolta dei rifiuti dal 2 gennaio scorso alla società EcoLan. Una novità, però, di cui a quanto pare non tutti erano a conoscenza.
«La maggior parte dei cittadini ne era all’oscuro», dicono infatti dall’opposizione i consiglieri Maria Teresa Monaco, Roberta Scorpiglione e Felice Cipollone. Proprio per questo motivo il nuovo calendario dei conferimenti avrebbe creato confusione tra la popolazione: «Molte sono infatti le persone, soprattutto anziane, che hanno visto non raccolto il vetro perché nessuno ha provveduto ad avvisarli del cambio gestione», dicono i tre membri della minoranza consiliare. «Gli abitanti, come ormai facevano da oltre dieci anni, hanno provveduto ad apporre fuori casa nella mattinata di giovedì 2 gennaio scorso plastica e vetro, ignari però che la nuova società in quel giorno non avrebbe ritirato il vetro, ma, bensì, solo la plastica».
Di conseguenza sarebbero venuti a crearsi disagi, aggravati dal fatto che tutto questo è arrivato subito dopo i giorni di festa. Ed è quindi divampata la polemica.
«La trasparenza e la chiarezza che la maggioranza tanto decanta, vengono via via a mancare», attaccano Monaco, Scorpiglione e Cipollone. «Nessun avviso, nessuna riunione per poter comunicare il cambio gestione ma soprattutto per dare modo e tempo alle famiglie di organizzarsi con i nuovi giorni come da calendario Eco.Lan», aggiungono in conclusione i tre consiglieri, «dimenticando inoltre che circa la metà degli abitanti è di anziani impossibilitati a osservare la loro fantomatica trasparenza su un sito internet». (a.s.)
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