Cambiali tra i rifiuti, multata
Abbandona pattume in strada: 600 euro a una donna di Ripa Teatina
SAN VITO. È lotta agli illeciti ambientali e alle discariche abusive a San Vito. L’amministrazione comunale ha deciso di impiegare cinque nuovi ispettori ambientali per il controllo del territorio a seguito del perseverare del fenomeno degli abbandoni abusivi di rifiuti nelle contrade, lungo le strade comunali e nelle scarpate che circondano la zona. Il fenomeno è amplificato nel corso dell’estate quando in paese e alla marina arrivano migliaia tra bagnanti e turisti. Anche l’avvio della raccolta differenziata porta a porta nel comune di Lanciano ha esasperato la situazione. Di qui il ricorso ad un piccolo gruppo di ispettori che, assieme agli agenti della polizia municipale, aiuteranno a mantenere puliti strade, periferie e centro urbano.
E ci sono già i primi riscontri positivi. Nei giorni scorsi la polizia municipale ha individuato uno dei tanti sacchetti lasciati ai bordi delle strade assieme a rifiuti ingombranti, cartacce e altro pattume. A seguito dell’analisi dei rifiuti abbandonati è emersa una circostanza singolare: la donna che molto probabilmente ha abbandonato i rifiuti, residente a Ripa Teatina, non si è preoccupata di occultare numerose cambiali gettate assieme al pattume. Dalla lettura dei documenti è quindi stato possibile risalire a nome e cognome della intestataria delle cambiali e all’indirizzo del suo domicilio. Di qui l’emissione di una multa da 600 euro per abbandono illecito di rifiuti.
L’ammenda può essere aumentata fino al doppio se l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi. Se, invece, a compiere l’illecito è una persona che riveste una particolare qualifica giuridica, come il titolare di un’impresa o il rappresentante di un ente, sono previsti risvolti penali e differenti sanzioni in ordine all’entità della pena e a seconda che il rifiuto venga classificato come pericoloso o non pericoloso. (d.d.l.)
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