Camera di Commercio ecco i 28 nuovi consiglieri

26 Marzo 2015

D’Alfonso firma il decreto che ratifica i nomi designati dalle associazioni Il 14 aprile si vota per il presidente (Di Vincenzo), il governatore sarà presente

CHIETI. Il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, ha finalmente dato il via libera ai 28 consiglieri della futura Camera di commercio di Chieti firmando il decreto che indice il primo consiglio camerale per il prossimo martedì 14 aprile. L’appuntamento è per le ore 12 nella sede centrale in piazza Vico e pare che lo stesso governatore voglia essere presente. Con la firma del decreto ufficiale da parte di D’Alfonso la Regione prende atto delle designazioni arrivate dalle associazioni che compongono l’ente camerale e, verificandone il possesso dei requisiti per far parte dell’ente, ha nominato i componenti del Consiglio della nuova Camera di commercio di Chieti. L’insediamento del Consiglio si terrà martedì 14 con all’ordine del giorno un solo punto: l’elezione del nuovo presidente. L’iter burocratico prevede tre votazioni per eleggere il successore dell’uscente Silvio Di Lorenzo. Per la prima e la seconda votazione occorre raggiungere quota 19 per risultare eletti, alla terza, invece, basta la maggioranza.

CHI SI SFIDA. I blocchi in campo sono due: da una parte c’è il blocco che fa capo a Confindustria, dall’altra quello che vuole rappresentare la piccola impresa che fa capo alla Cna. Confindustria candida alla presidenza l’imprenditore Roberto Di Vincenzo. 60 anni, presidente di Carsa, società di edizione e comunicazione, Di Vincenzo è figlio di uno storico presidente della Camera di commercio di Chieti, Dino Di Vincenzo. La Cna, invece, punta su una candidatura al femminile, schierando la direttrice provinciale, Letizia Scastiglia. Il gruppo più forte è quello di Di Vincenzo che può contare su 16 voti sicuri sui 28 totali. Riunisce infatti, oltre Confindustria, anche Confcommercio, Uni Pmi, Confartigianato, Assoconsum, settore bancario, sindacati e Confcooperative.

I NOMI DEI NUOVI. Il decreto dalfonsiano ha dato ufficialità anche ai 28 nuovi consiglieri. Questi i nomi in ordine alfabetico dei diversi settori. L’agricoltura esprime 4 consiglieri, 2 di Coldiretti, Sandro Polidoro e Giordano Nasini, e 2 della Cia, Nicola Sichetti e Alfonso Ottaviano. 4 sono anche i consiglieri dell’artigianato: la Cna presenta la Scastiglia, Confartigianato il suo presidente provinciale Francesco Angelozzi, Casartigiani schiera Dario Buccella e Upa Claai Pietro Oddo. Il settore industria, invece, oltre al candidato presidente Di Vincenzo, presenta Angelo De Cesare, Enrica Chiacchiaretta, Eliana La Rocca, Marco Mari e Claudio Travaglini. 4 sono i consiglieri afferenti al settore del commercio: 2 di Confesercenti, Franco Menna e Alessandra Carulli, 2 di Confcommercio, Roberto Di Cicco e la presidente provinciale Marisa Tiberio, che, in caso di vittoria di Di Vincenzo, sarà vice presidente vicario. 1 a testa sono i consiglieri che spettano ai settori della cooperazione, Pietro Iacobitti, del turismo, Donato Impacciatore, dei trasporti e spedizioni, Giuseppe Argirò, e banca, Guido Serafini. 2 sono i consiglieri del settore servizi alle imprese: Lido Legnini e Luciano Savino Saraceni.

Altri settori ed economie del mare verranno rappresentanti dal consigliere Danilo Cavaliere. I sindacati hanno proposto il sindacalista Uil, Mario Miccoli. Il settore della tutela dei consumatori schiera Paolo De Cesare, figlio dell’imprenditore Angelo e, infine, il settore della professioni ha proposto Mario Di Pardo.

Arianna Iannotti