Camion da Roma il Comune contro la Regione

4 Marzo 2018

CHIETI. Muro contro muro tra Regione e Comune sui rifiuti di Roma in arrivo in contrada Casoni. Non c’è accordo sullo smaltimento del pattume proveniente dalla Capitale: l’amministrazione Di Primio...

CHIETI. Muro contro muro tra Regione e Comune sui rifiuti di Roma in arrivo in contrada Casoni. Non c’è accordo sullo smaltimento del pattume proveniente dalla Capitale: l’amministrazione Di Primio dice no all’uso della discarica ma resta valida la delibera regionale 43 del 2 febbraio scorso che dà il via libera al «trattamento» di 30mila tonnellate di pattume nell’impianto Tmb della Deco e anche allo «smaltimento» e al «conferimento» dei rifiuti trattati proprio nella discarica di Casoni di proprietà del Comune. Un’eventualità messa nero su bianco dalla Regione ma che non trova l’accordo dell’amministrazione comunale: dopo il no del sindaco Umberto Di Primio, sulla stessa linea si è schierato anche l’assessore all’Ambiente Alessandro Bevilacqua. A margine della presentazione delle agevolazioni per famiglie, negozianti e imprese, gli amministratori comunali hanno assicurato che non daranno il permesso per scaricare i residui dei rifiuti trattati. «Abbiamo letto attentamente la delibera della Regione che parla dello smaltimento dei residui nella nostra discarica», ha detto Bevilacqua, «ma il conferimento di quei rifiuti a Casoni non succederà: lo abbiamo detto già chiaramente alla Regione. La discarica, per i metri cubi restanti, deve restare nella disponibilità dei cittadini di Chieti. Quelle 10mila tonnellate di scarti dei rifiuti di Roma andranno tranquillamente in un’altra discarica e di certo non a Chieti. Se nella delibera si parla anche di “smaltimento” e “conferimento”, allora, sarà la Deco a sostenere i costi di concerto con l’Ama».
Di certo, dopo le elezioni, con l’arrivo dei primi camion, la polemica si riaccenderà. Con un braccio di ferro sempre più duro tra Regione e Comune.