Cammino della pace, accordo tra 18 Comuni

Orsogna. Nasce un consorzio tra paesi abruzzesi, albanesi e macedoni: il percorso attraversa 3 regioni
ORSOGNA . Dalla “Porta Santa” della Basilica di Collemaggio all'Aquila un lungo pellegrinare di donne e uomini di diverse culture e religioni si snoda attraverso tre regioni, l'Abruzzo, il Molise e la Puglia, e quattro parchi nazionali, seguendo le orme dei pastori lungo il tratturo, fino a giungere a Monte Sant'Angelo, sul promontorio del Gargano, dove si incontrano l'arte e la fede. È il “Cammino della pace” che oggi, alle ore 9 si costituisce a Orsogna in un consorzio al quale partecipano 18 delle 29 amministrazioni dei Comuni sede di tappa. Un primo nucleo al quale si uniranno successivamente le altre città che hanno già dato la loro adesione, insieme ad amministrazioni di Albania e Macedonia del Nord.
A Orsogna arriva da Guardiagrele la tredicesima tappa del Cammino e da Orsogna parte la quattordicesima che giunge fino a Lanciano. Lungo questo antico percorso si cammina insieme, si spezza il pane e si dorme sotto lo stesso tetto nel nome della pace tra i popoli. La costituzione del consorzio si tiene nel teatro comunale “Camillo De Nardis” di Orsogna. Insieme al sindaco di Orsogna, Ernesto Salerni, a fare gli onori di casa, con i rappresentanti delle istituzioni coinvolte presenziano il presidente dell’associazione “Il Cammino della pace”, Domenico Piovesana, che è anche presidente della Fondazione Arbor promotrice e sponsor dell’intera iniziativa, la segretaria del consorzio, Dominca Ricci, il commercialista Fabio Ferrara, il notaio Marianna Cardillo. In videoconferenza intervengono i responsabili per l'Albania e la Macedonia del Nord, oltre all'ingegner Cestari, responsabile del Gruppo Cestari, con sede a Bruxelles, che supporterà il Consorzio nella ricerca di fondi europei. L'obiettivo degli organizzatori è di inserire questo percorso tra i pochissimi itinerari culturali europei. (a.s.)

