Campagna vaccini Il sindaco: pronti con le dosi Pfizer

GUARDIAGRELE. «Anche a Guardiagrele si inizierà a vaccinare con il Pfizer, con tutte le accortezze necessarie per rispettare la catena del freddo». La notizia è stata lanciata sui social dal sindaco...
GUARDIAGRELE. «Anche a Guardiagrele si inizierà a vaccinare con il Pfizer, con tutte le accortezze necessarie per rispettare la catena del freddo». La notizia è stata lanciata sui social dal sindaco Donatello Di Prinzio, che ha inoltre sottolineato che la prossima apertura del centro vaccinale nella cittadina, andrà a semplificare enormemente la somministrazione, grazie anche alla maggior numero di dosi del farmaco che sarà fornito, a partire dalla prossima settimana.
«Per quanto riguarda poi i soggetti che non sono in grado di recarsi presso le strutture vaccinali», ha precisato il primo cittadino, «bisogna ricordare che la Asl è già al lavoro, per predisporre delle auto munite di personale per recarsi nei domicili dei cittadini per la somministrazione del vaccino, non appena saranno disponibili le dosi del siero Modena. Oggi quindi», conclude DI Prinzio, «posso senz'altro affermare di ritenermi soddisfatto del risultato ottenuto e nel vedere che la macchina operativa messa in campo, ha dato i frutti sperati».
Secondo il gruppo consiliare di minoranza “Guardiagrele il bene in comune” sul tema delle vaccinazioni, per adesso, non c'è da distribuire torti o ragioni. «Da parte nostra», sottolinea l'ex sindaco Simone Dal Pozzo, «siamo contenti perché per molti concittadini e residenti nel nostro territorio, sono finalmente arrivate delle risposte. Ora», prosegue Dal Pozzo, «possiamo dire che non abbiamo combattuto invano, se siamo riusciti ad anticipare la risposta che i più fragili attendevano, cioè di dimostrare che non possono esistere disuguaglianze, sopratutto adesso e a capire che quel che è possibile adesso lo era anche un mese fa. Insomma», conclude Dal Pozzo, «possiamo affermare che vale sempre la pena di combattere per i diritti».
Va ricordato che lunedì scorso, una delegazione del gruppo “Guardiagrele il bene in comune” aveva inscenato una manifestazione di protesta sotto la sede della Asl chietina di via Vestina, dopo un mancato incontro con il direttore generale Thomas Schael, al quale volevano evidenziare in particolare le disparità di trattamento che si verificano nelle vaccinazioni degli over 80, che vengono penalizzati o privilegiati, a secondo del loro luogo di residenza.
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