«Campi da tennis, errori del 2008»

23 Ottobre 2014

Inchiesta sugli abusi edilizi: Valente e Sasso chiamano in causa la vecchia giunta

LANCIANO. «L’amministrazione comunale in carica non ha commesso errori in merito alla procedura aperta per presunto abuso edilizio dei palloni pressostatici collocati nell’area del Circolo Tennis». Lo affermano il vicesindaco Pino Valente e l’assessore all’urbanistica Pasquale Sasso in merito al problema sorto sui campi da tennis di via Santo Spirito. Due campi del Circolo che, d’inverno, solitamente venivano coperti, ma che dallo scorso aprile, in seguito ad un’ordinanza comunale, non possono più esserlo perché sorgono su un’area che il piano regolatore generale destina a semplice “verde pubblico”, e non a “verde pubblico attrezzato”. E visto che nelle aree a verde pubblico non possono essere nemmeno piantati i fiori, figuriamoci se possono essere montante strutture e coperture, anche se queste non sono fisse. Un errore, quello fatto nel Prg nella destinazione d'uso di terreni che erano da sempre aperti alle strutture sportive, che per i due politici, non sono da imputare all’attuale amministrazione.

«Eventuali errori vanno ricercati tra chi, in seguito all’ adozione del Prg nel 2008, non ha accertato e provveduto a regolarizzare la situazione nel momento della redazione del nuovo Prg», dice Valente, «e tra chi non ha provveduto a presentare specifica osservazione per cercare di ricondurre al rispetto delle norme urbanistiche. Questa amministrazione nel 2011, all’atto dell'approvazione del nuovo Prg, non è stata informata da nessuno rispetto a quanto poi venuto alla luce dopo l’approvazione del piano».

Un errore, quindi, di cui l’amministrazione non era a conoscenza, ma che è pronta, come rimarca Sasso «a risolvere, nel rispetto delle leggi vigenti, della tutela dei diritti di terzi e compatibilmente alle tempistiche della pubblica amministrazione. L’amministrazione comunale non ha penalizzato nessuno, le regole ci sono e devono essere rispettate da tutti». (t.d.r.)

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