Campitelli (Caccia): vogliamo recuperare le giornate di fermo
ATESSA. Il presidente regionale dell’associazione Libera Caccia Abruzzo, Antonio Campitelli, chiede il recupero giornate venatorie non fruite a causa dell’ordinanza del presidente della giunta...
ATESSA. Il presidente regionale dell’associazione Libera Caccia Abruzzo, Antonio Campitelli, chiede il recupero giornate venatorie non fruite a causa dell’ordinanza del presidente della giunta regionale del 16 novembre 2020 con la quale viene di fatto preclusa la possibilità di svolgere l’attività venatoria su tutto il territorio regionale. Campitelli, che è anche consigliere comunale di maggioranza ad Atessa, scrive a Emanuele Imprudente, assessore regionale alla caccia, e ai responsabili dell’ufficio caccia regionale.
«Chiediamo che si possano recuperare, a gennaio, le giornate non fruite ad alcune specie cacciabili che sono vincolate ai periodi previsti nel vigente calendario venatorio». Anche per il cinghiale, Campitelli chiede la possibilità di spostare, a gennaio, il periodo di caccia, facendo recuperare le giornate non fruite a causa del passaggio dapprima in zona arancione e successivamente in zona rossa. «Questo anche per arginare», sostiene Campitelli, «gli ingenti danni al comparto agricolo e all’incolumità degli automobilisti. Riteniamo fattibile anche recuperare almeno alcune delle giornate non fruite (spostando a fine gennaio le chiusure) il prelievo della beccaccia, del beccaccino, dei turdidi e degli anatidi». (m.d.n.)
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