Campo alla guida della procura: per otto mesi sarà il capo dei pm

A metà maggio, dopo quattro anni, Francesco Testa lascerà Chieti per un nuovo incarico a Roma Il sostituto procuratore più esperto sarà il responsabile in attesa della nomina da parte del Csm
CHIETI. Si è aperta ufficialmente la corsa per la poltrona da procuratore capo di Chieti dopo la nomina di Francesco Testa alla procura europea di Roma. Passeranno almeno otto mesi prima che il Consiglio superiore della magistratura (Csm) scelga il nuovo capo dell’ufficio giudiziario teatino. Da metà maggio, ovvero da quando Testa lascerà l’Abruzzo dopo 4 anni trascorsi nelle stanze di via Spaventa, la guida passerà a Lucia Anna Campo: svolgerà le funzioni di procuratore capo perché è lei il pm con maggiore anzianità di servizio; un ruolo che, peraltro, ha già ricoperto dal 7 aprile del 2016 al 19 marzo del 2017, dopo l’addio di Pietro Mennini.
Bisognerà dunque attendere che il bando venga pubblicato dal Csm. Poi, ci saranno i tempi tecnici per definire l’iter per esaminare le domande dei candidati e per arrivare alla nuova nomina. Attualmente, oltre a Campo, i sostituti procuratori in servizio sono Giuseppe Falasca, Marika Ponziani e Giancarlo Ciani. La pianta organica dei magistrati di Chieti è al completo anche per quanto riguarda i sette vice procuratori onorari (Simonetta Aleo, Luisa Bertini, Roberta Capanna, Sonia Ciancaglini, Sergio Di Feliciantonio, Alissa Miscione e Natascia Troiano). Durante il periodo di reggenza, considerando che sono state inserite nel «progetto organizzativo per il triennio 2020-2022», resteranno valide le deleghe assegnate da Testa ai magistrati per curare specifici gruppi di lavoro o settori dell’ufficio. Più nel dettaglio, Falasca e Ciani continueranno ad occuparsi dei reati contro la pubblica amministrazione; Falasca e Campo dei reati contro l’economia pubblica, l’industria e il commercio, nonché quelli societari, bancari, finanziari, tributari e fallimentari; Ponziani e Ciani dei reati contro il territorio e l’ambiente, di quelli in materia di igiene e sanità pubblica, del reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro e delle violazioni in materia di prevenzione contro gli infortuni sul lavoro; Campo e Ponziani dei reati contro la personalità individuale, la libertà personale, la libertà sessuale, la libertà morale, l’inviolabilità del domicilio, l’assistenza familiare, nonché del reato di atti persecutori e di quelli contemplati dal “Codice rosso”; Falasca tratterà anche le misure di prevenzione personali e patrimoniali.
A partire dal 14 settembre del 2022, la procura di Chieti ingloberà anche quelle soppresse di Vasto e Lanciano: la nuova pianta organica prevede la presenza di 10 pm.
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