Campo giochi e strade “Riaperto” il cantiere inaugurato un anno fa

22 Febbraio 2024

Ripartono i lavori nell’area vicina allo stadio: dovevano essere già finiti Memmo (Ater): intoppi con i sottoservizi. I residenti: mancano i bagni

LANCIANO. Il cartello fine lavori indica la data del 16 gennaio 2024, ma i lavori per la rigenerazione urbana del rione San Giuseppe non solo non sono finiti, ma sono ripresi solo ieri dopo mesi di ritardi e problemi, e con i residenti sul piede di guerra. «Per mesi non abbiamo visto operai al cantiere», dicono alcuni, «ora pare siano ripresi i lavori, ma speriamo non si blocchino di nuovo perché l’unico spazio aperto del rione è ingabbiato». «Abbiamo avuto intoppi con cavi e tubi di gas, acqua e telefonia», dice il presidente Ater, Fausto Memmo, «ma ora sono risolti e speriamo in due mesi di ultimare gli interventi attesi nel quartiere da decenni».
PROGETTO E DIFFICOLTÀA luglio 2023 a San Giuseppe, rione accanto allo stadio Biondi, c’è stata la consegna dei lavori per la riqualificazione energetica di una palazzina con alloggi e negozi e soprattutto la sistemazione degli spazi comuni: il campetto, le strade, l’area dove sorgerà anche un parco giochi, finanziato dalla Regione per 432mila euro e affidato alla Coged Srl di Chieti. Una “consegna” tra i sorrisi dei residenti che attendevano da anni dei lavori. Che a gennaio dovevano finire, e che invece, ieri sono appena ripartiti. «Dopo la consegna del cantiere non ci sono stati grossi movimenti», dicono alcuni residenti, «addirittura si era bloccato per alcuni "imprevisti". All’improvviso, ad ottobre sono ripartiti con la realizzazione del muro di cemento di sostegno che ha permesso di allargare la strada che porta alla zona industriale dove però non ci sono ancora né il marciapiede e né il percorso ciclabile. Poi di nuovo uno stop. È un cantiere a singhiozzo». «Ci sono stati dei problemi, in primis con il gas per il passaggio non segnalato di un condotto molto grande accanto il campo», spiega Memmo. «Il secondo intoppo è stato causato da una fogna rotta: è dovuta intervenire la Sasi per risolvere il problema. Infine il cavo della telefonia interrato: abbiamo dovuto attenderne la sistemazione da parte della società. Nel frattempo abbiamo chiesto e ottenuto anche il nulla osta della Tua per le distanze per la realizzazione del muro per allargare la strada dove ci sarà una ciclabile che si ricollegherà al tracciato ferroviario. Ora è tutto a posto, e i lavori sono ripresi».
I LAVORILunedì scorso è stato fatto il sopralluogo con la ditta e gli interventi sono ripresi ieri. «Finora oltre al muro è stato sistemato il fotovoltaico sull'edificio dove saranno rimossi e sostituiti gli infissi, le tapparelle, e sistemati le pompe di calore», riprende Memmo. «Nell’area ci saranno colonnine elettriche per le auto e spazio per il bike sharing». Lavori attesi anche dai ragazzi di altri rioni, quelli per il campetto dove per anni l’hanno fatta da padrone ferri sporgenti e pali arrugginiti. Sarà sistemato, ampliato e omologato per calcio, basket, pallavolo e tennis. Avrà luci e accanto uno spiazzo con nuovi arredi, un’area giochi per bambini. «Siamo ben felici dei lavori», chiudono i residenti, «per anni abbiamo chiesto di fare una piazzetta, di sistemare il campo e la strada. Ma a questo progetto mancano dei bagni. C'è un campetto, un parco giochi devono essere previsti dei servizi igienici: non vorremmo che si ricavassero poi sotto i nostri palazzi. Adesso speriamo che i lavori procedano senza ulteriori intoppi».
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