Campo Sant’Anna, accuse sui fondi

Per il consigliere Riccardo mancano finanziamenti pubblici: «Solo promesse»
CHIETI. Alle rassicurazioni sull’arrivo dei 700mila euro per la ristrutturazione del campo di Sant’Anna fatte dall’assessore allo Sport Manuel Pantalone, replica il capogruppo di “Chieti viva” Giampiero Riccardo, che torna a parlare di ritardi per le strutture sportive teatine, dal campo di Sant’Anna al Celdit. «Impossibile fare finta di niente e non formulare alcune perplessità a viso aperto sui ritardi per la riqualificazione dei due campi sportivi», dice Riccardo che annuncia sul punto una interrogazione consiliare. «Sarà interessante conoscere, pubblicamente», continua il consigliere, «i reali motivi che stanno determinato gli evidenti ritardi della Chieti Calcio e River Chieti ’65, gestori rispettivamente dei due campi da calcio comunali. Stando alle tante false promesse dell’assessore allo Sport e secondo cronoprogramma dei lavori allegato nel bando di affidamento, le due società avrebbero già dovuto terminare i lavori di adeguamento e rifacimento del campo da gioco. E invece oggi scopriamo dallo stesso assessore che addirittura per il campo Sant’Anna, “gli uffici non hanno ancora finito la ricognizione documentale per avviare l’erogazione dei contributi”. In altre parole: mancano ancora i soldi del finanziamento pubblico e della compartecipazione del gestore». Al riguardo il gestore, per bocca del direttore sportivo Demetrio Sartiano, assicura che «la società ha fatto tutto quanto era di propria competenza, compresa la fidejussione per l’intero ammontare che cofinanziamento di 180mila euro che spetta a noi». Il problema per il Chieti calcio, sottolinea inoltre Sartiano, sta nel fatto che a settembre il campo di Sant’Anna non sarà pronto e la società avrà bisogno di un’altra struttura per gli allenamenti. Da questo punto di vista chiede il sostegno e l’aiuto del Comune, se è vero, come più volte sostenuto, che il Chieti calcio è un bene dell’intera città. (a.i.)
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