Cancelli anti-sporcaccioni in via Raffaello

17 Novembre 2014

I residenti chiedono al Comune di installare protezioni contro chi usa la via come orinatoio

VASTO. L'inferno per i residenti comincia ogni notte dopo le 23. «Soprattutto durante il week end, questa zona si trasforma nel regno del degrado. Maleducazione e assenza totale di senso civico prendono il sopravvento sul rispetto degli altri» denunciano i firmatari di una petizione presentata sabato in Comune all'attenzione del sindaco, Luciano Lapenna e del presidente del consiglio comunale, Giuseppe Forte.

I cittadini chiedono l'autorizzazione di proteggersi dall'inciviltà e di proteggere la città sistemando dei cancelli all'ingresso di via Raffaello uno dei vicoli storici della città trasformato in orinatoio pubblico e luogo di schiamazzi. Vico Raffaello è a due passi dalla cattedrale di San Giuseppe e da Palazzo d'Avalos. La strada collega Piazza Lucio Valerio Pudente con via Giosia, nel quartiere di Santa Maria Maggiore. «Gruppi di incivili di entrambi i sessi hanno deciso di trasformarlo in orinatoio pubblico» protestano. Poco importa se qualcuno li osserva dalle finestre. «I richiami fatti ripetutamente dai residenti non servono a nulla. Anche le ragazze rispondono ai rimproveri con un linguaggio scurrile», assicurano i residenti. I cittadini non possono più aprire le finestre a causa del fetore. Per questo insieme ai soci della Società Operaia di Mutuo Soccorso, hanno deciso di proporre all'amministrazione comunale una soluzione che a loro giudizio metterebbe fine al malvezzo: la sistemazione di due alti cancelli ai due ingressi di vico Raffaello. Cancelli che, alla sera e fino al mattino, rimarrebbero chiusi per impedire il transito delle persone. A turno i residenti avrebbero l'incarico di chiudere ed aprire i due cancelli. La singolare proposta è frutto dell'esasperazione e della necessità di difendersi in qualche modo. Resta da vedere se l'idea sarà accolta o meno dall'amministrazione comunale.(p.c.)

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