Cancro al colon, nuovo esame per la diagnosi precoce

15 Marzo 2016

CHIETI. L’Unità operativa di Medicina Predittiva del Policlinico sarà il primo centro pubblico europeo a fornire ai cittadini, a partire dal prossimo 4 aprile, il nuovo esame non invasivo per l’indivi...

CHIETI. L’Unità operativa di Medicina Predittiva del Policlinico sarà il primo centro pubblico europeo a fornire ai cittadini, a partire dal prossimo 4 aprile, il nuovo esame non invasivo per l’individuazione del tumore colon-retto attraverso la tecnologia del Dna fecale, denominato Cologuard, approvato dalla Food and Drug Administration (Fda) americana e introdotto a novembre anche in Italia.

Il centro dipende dalla Asl Lanciano-Vasto-Chieti e la Regione Abruzzo ha stabilito con propria delibera di offrire agli assistiti il test a carico del servizio sanitario regionale. Il nuovo metodo verrà utilizzato per l’analisi precoce di carattere genetico-molecolare per il tumore del colon-retto, una delle forme di cancro più diffuse al mondo. «Il tumore del colon retto è tra i tumori a maggiore insorgenza nella popolazione italiana, con oltre 50.000 diagnosi stimate annualmente. Tra gli uomini si trova al terzo posto, preceduto solo dai tumori di prostata e polmone, mentre tra le donne si colloca al secondo posto, preceduto dal tumore della mammella», ha detto il professor Stefano Martinotti, direttore dell’Unità di Medicina Predittiva del policlinico di Colle dell’Ara.

«Questo innovativo test permette l’analisi del Dna fecale combinata a quella di marcatori ematici come l’emoglobina» ha proseguito «rappresenta una possibilità diagnostica concreta, come raccomandano le linee guida dell’American Cancer Society e quelle, recentissime, della Società Italiana di Patologia clinica e Medicina di laboratorio».

Per informazioni telefonare dal lunedì al sabato, (9– 12) allo 0871-357544.