Candidati a sindaco, scelte ancora lontane

Lanciano verso il voto. Centrodestra e centrosinistra fermi in attesa della data sulle elezioni
LANCIANO. Si fa sempre più largo, per il cambio al vertice di Palazzo di città, l'ipotesi che le urne dovranno aspettare l'autunno. Lo lasciano trapelare le coalizioni locali di centrodestra e centrosinistra, impegnate, in questi giorni, nella scelta del candidato a sindaco. Da Roma i segnali sarebbero sempre più convinti: si vota a settembre. Ma la scelta di un candidato è ancora lontana. Per il centrodestra, la cui assemblea tra i partiti Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Udc si è svolta mercoledì, si è rimandato ancora una volta ai tavoli locali.
La prospettiva è anche quella di aprire a liste e movimenti civici. Ma bisognerà trovare una quadra tra i tanti candidati in lizza: Paolo Bomba per Fratelli d'Italia, Danilo Ranieri per la Lega, Graziella Di Campli per Forza Italia e ci sarà da considerare le civiche con i candidati Tonia Paolucci per Libertà in azione, Filippo Paolini per Alleanza con Paolini, un candidato per il gruppo Libera scelta per un obiettivo comune, ancora da ufficializzare; Eugenio Caporrella per il movimento Autonomi e Partite Iva e Donato Di Campli che ha annunciato la possibilità di un suo impegno in campagna elettorale, diretto o indiretto.
Bocce ferme anche nel centrosinistra. Lo stallo tra la scelta di un candidato che faccia sintesi per la coalizione prosegue: il presidente del consiglio Leo Marongiu è in lizza per il Pd; il vicesindaco e pluri assessore Giacinto Verna è invece sostenuto dal movimento civico Progetto Lanciano e l'assessora alle Politiche sociali Dora Bendotti ha espresso la volontà di candidarsi con la lista civica Lanciano in Comune. Per Marongiu, dopo la "benedizione" di Articolo 1, arriva anche il placet di Sinistra Italiana.
«Il dissenso sul piano nazionale» spiega il portavoce locale, Michele Marino, «non ci impedisce di operare a livello locale per favorire un candidato capace di sconfiggere la coalizione Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia. Nel nostro piccolo daremo una mano a scegliere chi è più vicino alla nostra prospettiva e a sostenerlo nella individuazione di idee e progetti che riescano a dare anche in una piccola città come Lanciano il segno del contrasto alla logica autodistruttiva del capitalismo finanziario. Da qui la nostra priorità per le problematiche ambientali. Lo faremo sostenendo convintamente Leo Marongiu, in funzione della sua limpida storia ideale ed amministrativa».(d.d.l.)
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