Candidato sindaco del M5S Tre giorni per la scelta

Entro il 9 gennaio si possono proporre nomi sulla piattaforma web Rousseau Poi si aprirà lo spazio per gli aspiranti consiglieri. Torto: «Ci sarà cambiamento»
CHIETI. Secondo il regolamento interno al Movimento 5 Stelle, mancano solo tre giorni all’individuazione dei possibili candidati sindaci per le comunali della primavera prossima. L’iter prevede che entro il 9 gennaio chi vuole candidarsi a sindaco deve proporre il proprio nome sulla piattaforma Rousseau. Successivamente toccherà agli aspiranti consiglieri. Liste e candidature saranno poi vagliate a livello centrale che ovviamente, in presenza di più proposte, ne autorizzerà solo una.
Ma nonostante il tempo stringa, all’interno del Movimento 5 Stelle la scadenza sembra essere ignorata un po’ ovunque. Ieri si è svolta a Chieti l’ultima tappa dell’iniziativa organizzata dai consiglieri regionali per riferire sulla loro attività. E all’appuntamento si sono presentati tutti: dai consiglieri regionali Sara Marcozzi, Barbara Stella e Pietro Smargiassi, alle parlamentari Carmela Grippa e Daniela Torto, e al senatore e sottosegretario Gianluca Castaldi. C’erano anche i consiglieri comunali di San Giovanni Teatino, Penne e Castel Frentano, oltre ai due di Chieti, Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo, che hanno organizzato l’appuntamento. Proprio su di loro sono ora puntati gli occhi della politica teatina, soprattutto dopo che hanno ribadito di non volersi ricandidare. Ma nessuno degli intervenuto sembrava aver voglia di affrontare l’argomento, a cominciare dalla consigliera teatina Marcozzi. L’unica disposta a trattare il tema è stata la Torto che ha già organizzato incontri per discutere l’argomento. «C’è ancora tempo», ha detto, «noi comunque continueremo a incontrarci e, soprattutto, a incontrare la gente». E sulla mancata riconferma di Argenio e D’Arcangelo: «Riconosciamo il lavoro che hanno svolto», ha affermato, «ognuno fa le proprie scelte. Ma la politica è un’altra cosa». E così l’assenza dei due eletti in lista per la Torto è semplicemente segno di «cambiamento». Che ovviamente ci dovrà essere per causa di forza maggiore, vista anche la fuoriuscita del gruppo che fa riferimento ad Andrea Di Ciano, che si candida con Ideabruzzo.
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