Candidato sindaco, pronto Di Michele Marisi

21 Luglio 2020

L’esponente di FdI lascia l’incarico di segretario politico e si propone come guida del centrodestra

VASTO. Si dimette da segretario cittadino di Fratelli d’Italia per potersi candidare. Marco di Michele Marisi lascia il coordinamento del partito di Giorgia Meloni per dedicarsi anima e corpo al suo progetto: scendere nell’agone politico con un ruolo di primo piano, cioè quello di candidato sindaco del centrodestra, un ruolo al quale si sta preparando da mesi in solitaria e nella convinzione di poter contare sui vertici di FdI e soprattutto sul coordinatore regionale Etelwardo Sigismondi, vastese come lui.
Ora Di Michele Marisi – che nei mesi scorsi ha tappezzato i muri della città con manifesti panoramici – anticipa le mosse e si dimette. «Ci sono dei momenti nella vita di ognuno nei quali, soprattutto rispetto ad un percorso lungo ed appassionato, si sente la necessità di voler fare ancora di più la propria parte. In prima persona», scrive Di Michele Marisi nella lettera aperta inviata a Sigismondi e Antonio Tavani che del partito è coordinatore provinciale, «mettendoci faccia, coraggio, e un pizzico di follia. “Sporcandosi” le mani. A maggior ragione quando vedi che tutt’intorno c’è bisogno dell’impegno di tanti, anche del tuo; c’è bisogno di chi davanti ad ogni cosa mette il cuore, col quale ogni ostacolo viene superato. A chiamare è il cuore, appunto, non altro. A chiamare sono i colori della città, quella nella quale sono nato, cresciuto e per fortuna sono potuto restare. Ma non per tutti è stato così, non a molti altri è data questa possibilità. Purtroppo. E allora senti la chiamata, senti di dover in qualche modo restituire la tua fortuna alla comunità, perché ognuno possa avere la possibilità di vivere nella propria città. Sento oggi il bisogno, ma anche la responsabilità di fare qualcosa di grande per Vasto: di scendere nell’agone in prima persona», prosegue Di Michele Marisi, «non è una scelta a cuor leggero, ci ho riflettuto per un anno intero, perché so cosa significa amministrare; so cos’è il peso di una responsabilità, ma so anche che questi sono gli anni in cui la forza, il coraggio e quel pizzico di follia di cui c’è bisogno, ti accompagnano sempre senza mai lasciarti. Però non voglio farlo da una posizione di forza, quale può essere quella di segretario cittadino del secondo partito del centrodestra, ma sento la necessità di doverlo fare con umiltà, mettendo il mio nome a disposizione innanzitutto della città, del partito nel quale milito e della coalizione di centrodestra. Di tutti gli uomini e le donne della nostra straordinaria comunità, spogliandomi della veste di segretario cittadino di Fratelli d’Italia», conclude Di Michele Marisi.
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