Candidato sindaco Pupillo incontra la maggioranza

LANCIANO. È ancora in fase di stallo il centrosinistra sulla scelta del candidato a sindaco del dopo Pupillo, per il rinnovo del consiglio comunale dopo dieci anni di amministrazione di partiti di...
LANCIANO. È ancora in fase di stallo il centrosinistra sulla scelta del candidato a sindaco del dopo Pupillo, per il rinnovo del consiglio comunale dopo dieci anni di amministrazione di partiti di centrosinistra e liste civiche. Venerdì sera il primo cittadino ha incontrato i rappresentanti di tutte le forze di maggioranza per decidere il nome sul quale avrebbe puntato la coalizione uscente alle prossime amministrative. L’ambizione del sindaco e della sua maggioranza è quella di ripresentare compatta la squadra uscente. Di qui la convocazione dei rappresentanti tutte le forze di governo amministrativo: Partito democratico, Progetto Lanciano, Articolo 1, Lanciano Vale e Lanciano in comune.
L’incontro è stato disteso, ma allo stesso tempo meramente interlocutorio. Le maggiori forze in campo, Pd e Progetto Lanciano, si sono limitate a ribadire i nominativi scelti da ognuno dei due schieramenti: il presidente del consiglio comunale Leo Marongiu per il Pd e il vicesindaco Giacinto Verna per il movimento civico Progetto Lanciano. Uno scambio di prospettive che si è limitato soltanto alle ragioni che stanno dietro alla scelta dei due nomi, senza scendere nel merito circa il placet o la disapprovazione dei candidati in campo. Marongiu, militante di lungo corso nel Pd e per 10 anni all’interno dell’amministrazione prima come consigliere e poi come presidente del consiglio, è stato considerato dal suo partito il miglior candidato nel segno del rinnovamento pur restando fedele alla linea tracciata in due mandati amministrativi. Molto conosciuto in città per il suo impegno politico e la sua passione sportiva per il Lanciano calcio, 40 anni, moderato e per natura abituato alla mediazione e al dialogo, Marongiu è stato ritenuto anche l’interlocutore ideale per proseguire il percorso avviato con il movimento fondato da Pino Valente. A sua volta Progetto Lanciano ha però sempre designato il vice sindaco e pluri-assessore Giacinto Verna come l’erede naturale di Valente. Per Verna parlano i tanti progetti avviati e conclusi, l’impegno amministrativo e la tenacia dimostrata anche in situazioni delicatissime come fenomeni avversi atmosferici, il grave dissesto idrogeologico in centro storico e la gestione dell’organizzazione scolastica in piena pandemia da lockdown.
Ma una scelta certa e convinta su uno dei due competitor non è stata ancora nemmeno ipotizzata. Il sindaco è impegnato in queste ore in altre consultazioni con rappresentanti di associazioni e della società civile.
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