Cani aggrediti dai cinghiali a Punta Aderci
Uno dei due è scappato: la padrona lo ha riabbracciato dopo 12 ore di ricerche della protezione civile
VASTO . I cinghiali aggrediscono due cani a Mottagrossa, nella riserva di Punta Aderci. Uno è stato subito salvato, l’altro è stato ritrovato ieri mattina, dopo 12 ore di ricerche, dai volontari della protezione civile. Una passeggiata all’aria aperta nella riserva di Punta Aderci si è trasformata in un incubo per A.D., 61 anni di Vasto. Il suo cane, Rex, attaccato dai cinghiali è fuggito e ha trascorso la notte all’addiaccio. Ieri mattina la protezione civile, grazie alla provvidenziale segnalazione di due camperisti tedeschi, ha ritrovato l’animale. Il cane era molto spaventato ma sta bene: ha solo una ferita all’anca.
L’incubo è iniziato martedì pomeriggio durante una passeggiata nel verde. Al tramonto dalla Riserva sono spuntati fuori dei cinghiali. Uno di loro ha attaccato Rex che terrorizzato è fuggito. A.D. ha chiesto aiuto ai vigili del fuoco e alla protezione civile. Sono scattate le ricerche, proseguite fino a notte. A.D. si è ferita alle braccia, alle mani e alle gambe. «Non so quante spine ho dovuto togliere dal mio corpo», ha raccontato la donna. A notte fonda i vigili del fuoco e i volontari della protezione civile sono stati costretti ad andare via. Alle 6 di ieri mattina i volontari della protezione civile, coordinati da Eustachio Frangione, sono tornati a Mottagrossa e questa volta grazie alle indicazioni di alcuni camperisti tedeschi Rex è stato ritrovato. «Il cane era molto spaventato», raccontano i volontari, «fortunatamente però sta bene. Ha solo una ferita ad una zampa e all’anca, ma nulla di grave».
Prendendo spunto dalla vicenda la protezione civile lancia un appello ai frequentatori di Mottagrossa. «Soprattutto se avete degli animali, evitate di fermarvi nella zona dopo il tramonto. A quell’ora i cinghiali escono alla ricerca di cibo e possono attaccare, proprio come è successo martedì».
Immensa la gratitudine di A.D.: «Ho provato uno strazio immenso, ma grazie ai vigili del fuoco e alla protezione civile ho potuto riabbracciare il mio Rex. Il cane fa parte della mia famiglia dal giorno stesso in cui è arrivato. Grazie a tutti gli angeli che mi hanno aiutato e a tutti quelli che hanno preso parte alle ricerche per la vicinanza e l’affetto che mi hanno comunicato». (p.c.)

