Cani al guinzaglio nei parchi pubblici Ecco il regolamento

13 Giugno 2018

Pronto il primo disciplinare comunale sugli amici a 4 zampe Multe da 75 a 450 euro ai proprietari che violano le norme 

LANCIANO. È stato approvato dalla maggioranza, e sarà in vigore a breve, il regolamento comunale per la tutela degli animali, salutato dall’amministrazione Pupillo come un vero e proprio manifesto per il rispetto degli amici a quattro zampe. Si tratta del primo documento realizzato in città che mette il punto sulla vigilanza e sull’osservanza di leggi per la protezione degli animali presenti sul territorio comunale e la difesa del patrimonio zootecnico. Si va, quindi, dagli obblighi dei detentori di animali (anche esotici), fino al libero accesso nei luoghi pubblici, fruizione di aree di sgambamento, raccolta delle deiezioni, ma anche accesso a luoghi pubblici, parchi e aree verdi. Il regolamento prevede, infatti, precisi obblighi per i detentori di animali, come ad esempio l’accesso dei cani ai giardini pubblici che è condizionato dall’obbligo di utilizzare il guinzaglio per i cani e, se necessario, anche la museruola. Il proprietario o il detentore a qualsiasi titolo dell’animale è responsabile del controllo e della conduzione, e risponde civilmente e penalmente di eventuali lesioni provocate dall’animale stesso. Le sanzioni amministrative per il mancato rispetto delle norme vanno dai 75 ai 450 euro. «Questo regolamento», spiega la consigliera del Pd, Giulia Di Martino, «segna un risultato importante per tutta la città, raggiunto dopo anni di rinvii e discussioni infinite. Si tratta di un punto di partenza che consentirà di regolare con maggiore civiltà la cura degli animali e i doveri dei possessori. La tutela è assicurata dalla previsione di articoli ispirati a principi fondamentali di rispetto, dignità e tolleranza verso gli animali di ogni specie, e in particolare verso gli animali di affezione: principi e doveri che vanno di pari passo con norme igienico-sanitarie, indispensabili per preservare la sanità pubblica. Il Comune di Lanciano con questo regolamento condanna definitivamente il maltrattamento, l’abbandono e gli atti di crudeltà contro gli animali». In particolare è evidenziato, ad esempio, il divieto di trasporto di animali in carrelli chiusi o in condizioni e con mezzi tali da procurare loro sofferenza, il divieto di esporre animali in luoghi chiusi con suoni o rumori tali da risultare nocivi, l’uso di collari che provochino scosse elettriche, il taglio di coda, orecchie, corde vocali e asportazione di unghie e denti degli animali. Rivoluzione anche dal punto di vista degli spettacoli che prevedono l’utilizzo di animali con o senza scopro di lucro, dato che, su tutto il territorio comunale, è vietata qualsiasi forma di esposizione, spettacolo, intrattenimento pubblico o privato che contempli l’uso di animali domestici o selvatici. Il divieto, tuttavia, non si applica a circhi e attività viaggianti o alle gare ippiche, purché non ledano la dignità degli animali.
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