Cani bruciati vivi Chiesta l’eutanasia per quello ferito

29 Febbraio 2020

Il bilancio dell’incendio doloso di Bosco Motticce, a San Salvo, potrebbe aggravarsi. Oltre ai 4 cani morti carbonizzati, un altro cucciolo ha le zampe ustionate e per un sesto cane il veterinario ha...

Il bilancio dell’incendio doloso di Bosco Motticce, a San Salvo, potrebbe aggravarsi. Oltre ai 4 cani morti carbonizzati, un altro cucciolo ha le zampe ustionate e per un sesto cane il veterinario ha suggerito al padrone l’eutanasia. «So che il medico lo fa per evitare sofferenze al cane», dice il padrone, Guglielmo Turchi, «ma io non riesco ad autorizzare la sua morte».
Il giorno dopo il rogo doloso la zona è spettrale. I resti del raid incendiario raccontano il gesto inqualificabile. Il piromane deve avere agito fra le 4 e le 5 del mattino aspettando che i carabinieri che hanno pattugliato la zona tutta la notte, andassero via. Questo racconta la sua determinazione a colpire. Anche la roulotte di Turchi è distrutta. I carabinieri hanno fatto un accurato sopralluogo, ma come spesso accade il fuoco ha distrutto anche tracce e impronte. «Continuo a sperare che loro mi aiutino a identificare l’autore di questo gesto», insiste Turchi. «Qualche anno fa qualcuno aveva avvelenato i miei cani. Non riesco a capire come si possa arrivare a tanto. I miei cani non hanno mai fatto male a nessuno». (p.c.)