Canile senza fondi Al via la raccolta di cibo e medicinali

LANCIANO. Il Comune non eroga fondi da gennaio e il canile è in ginocchio. L’associazione “Quattrozampe” di Adele Saltarella, che da 10 anni si prende cura di oltre 200 cani della struttura e che si...
LANCIANO. Il Comune non eroga fondi da gennaio e il canile è in ginocchio. L’associazione “Quattrozampe” di Adele Saltarella, che da 10 anni si prende cura di oltre 200 cani della struttura e che si è aggiudicata la gara europea per la gestione triennale del canile, chiede aiuto ai cittadini. A rispondere all’appello è il consigliere regionale Francesco Taglieri (M5s) che organizza oggi una raccolta di cibo e di farmaci lungo il Corso dalle 16 alle 20.
«La situazione è critica», dice Saltarella, «da quattro mesi l’associazione provvede alle cure e all’assistenza continua ed incessante dei 220 cani ricoverati nel canile municipale in quanto l’amministrazione non paga le fatture emesse per il mantenimento dal mese di dicembre. Da quella data non è arrivato più un centesimo e l’associazione si è indebitata verso tutti i suoi fornitori, tanto che ora non ha più risorse per far fronte ai fabbisogni dei cani di proprietà del Comune. Per questo siamo costretti a chiedere un forte e grande aiuto a tutta la cittadinanza per la donazione di crocchette per adulti e cuccioli, scatolette, riso soffiato, antibiotici, cortisone, antidolorifici, antinfiammatori e detersivi». Ma oltre ad essere inadempiente coi pagamenti- e non ha nemmeno risposto ai solleciti dell’associazione- il Comune manca di attenzione verso la struttura visto che è stato chiesto con urgenza a mezzo pec all’ufficio Tutela Ambiente dal 2 marzo lo spurgo della fogna otturata, per ristabilire le normali condizioni igienico-sanitarie, ma non c’è stata risposta. A rispondere alla richiesta di cibo è l’associazione “Lanciano in Movimento” con il consigliere Taglieri che ha organizzato per oggi, dalle 16 alle 20 lungo corso Trento e Trieste una raccolta di beni di prima necessità per gli ospiti della struttura.
«Da mesi e con il Comune inadempiente», dice Taglieri, «le spese quotidiane per il canile ricadono sui volontari che, oltre al loro tempo e all’amore per i piccoli ospiti, ci rimettono anche somme di denaro personali. Abbiamo organizzato questa giornata per dare una mano al canile e lanciare un messaggio all’amministrazione che deve immediatamente intervenire per ripristinare i fondi a chi svolge un lavoro così importante sul territorio. La corretta gestione del rifugio è un servizio utile e indispensabile per la città non solo dal punto di vista etico ma anche per la lotta al randagismo che, se fuori controllo, potrebbe portare disagi ai cittadini». (t.d.r.)
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