Canile, via ai lavori del Comune Salvi dallo sfratto oltre 150 cani

CHIETI. Scongiurato il peggio per gli oltre 150 cani ospiti del canile “Achille Bonincontro” in strada Vallepara, a Chieti. La struttura, di proprietà del Comune, non rischia più la chiusura. L’inizio...
CHIETI. Scongiurato il peggio per gli oltre 150 cani ospiti del canile “Achille Bonincontro” in strada Vallepara, a Chieti. La struttura, di proprietà del Comune, non rischia più la chiusura. L’inizio dei lavori di manutenzione all’impianto elettrico ha scongiurato il peggio.
Le irregolarità erano state segnalate nel blitz dei carabinieri del Nucleo antisofisticazione e sanità (Nas) dello scorso gennaio. Sei mesi era il tempo limite entro cui mettere a norma l’impianto, altrimenti la struttura doveva chiudere i cancelli. Felici i volontari dell’Asada (Associazione amici degli animali) che si occupano quotidianamente della cura e della gestione dei cani.
I volontari in questi mesi avevano più volte lanciato il grido di allarme al Comune, sollecitando l’inizio dei lavori. «Siamo molto contenti», dice Maraga Romano, volontaria dell’Asada, «speriamo che tutto vada bene e fortunatamente dovremmo avere anche delle belle giornate di sole che permetteranno alla ditta di lavorare tranquillamente e velocemente».
L’allarme della chiusura del canile aveva suscitato la polemica di molti cittadini che per solidarietà volevano organizzare anche una raccolta fondi per poter contribuire ai lavori ed evitare la chiusura della struttura. Al grido di protesta si era unita anche l’associazione Animalisti italiani che aveva invitato i cittadini a mandare una mail al Comune per sollecitare l’intervento.
«Ringraziamo tutti quelli che si sono spesi anche solo con un messaggio di solidarietà nei nostri confronti», dice Romano.
Lunedì scorso il Comune ha affidato la progettazione per la realizzazione dell’impianto elettrico e, con la determina del dirigente, il cantiere è stato affidato allo studio professionale De Vincentiis e associati-Servizi di ingegneria con sede a San Giovanni Teatino. La spesa dei lavori ammonta a circa 15mila euro e gli interventi riguardano la messa a norma dell’impianto elettrico.
In particolare, saranno sistemati tre quadri elettrici, datati e non più a norma di legge, e la messa in sicurezza di un cavo della linea elettrica. Nessun problema neppure per i cani della struttura che “pacificamente” hanno accolto gli ospiti. (e.g.)
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