Canosa-Crecchio, la strada resta chiusa
CRECCHIO. Fine di un incubo, anzi no. I lavori sulla strada provinciale che da Canosa Sannita porta a Crecchio sembravano aver risolto, almeno per il momento, il rischio frane, ma in realtà così non...
CRECCHIO. Fine di un incubo, anzi no. I lavori sulla strada provinciale che da Canosa Sannita porta a Crecchio sembravano aver risolto, almeno per il momento, il rischio frane, ma in realtà così non è stato. Dopo le opere di contenimento del pericolo incombente, si sono creati ulteriori smottamenti e addirittura cedimenti di tratti della carreggiata. Quest’ultima, secondo l’ordinanza, rimane chiusa al transito ma i veicoli sono tornati a passarci. Ed è così che si è scatenata la polemica. A muoverla sono state le forze comunali di minoranza: «È vero che la provinciale Canosa Sannita-Crecchio è stata riaperta, ma riteniamo in modo del tutto abusivo», ha commentato il capo dell'opposizione in consiglio comunale, Luigi D’Alessandro. «Si permette l’attraversamento di un tratto di strada su cui insistono ancora cartelli di divieto di transito, opportunamente spostati sul ciglio della carreggiata per permettere il passaggio».
Dall’ufficio tecnico del Comune di Crecchio hanno fatto sapere, però, che l’arteria ufficialmente è chiusa e che spetta alla Provincia decidere il da farsi. «La frana continua a muoversi, la strada che da Canosa porta a Crecchio adesso si è anche spaccata in più punti», hanno dichiarato i tecnici comunali. «La Protezione civile ha fatto due sopralluoghi distinti, ma la situazione è complessa, si sta muovendo tutto il pendio». E, come se non bastasse, rimane attiva anche l’ordinanza di sgombero per l’abitazione edificata sul colle che si sta sbriciolando, in attesa di tempi migliori. (a.s.)
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